Borsa Milano si indebolisce su incertezze politica, tonica Prysmian
MILANO, 28 febbraio (Reuters) - Dopo una buona partenza, in linea con gli altri mercati europei, gli indici milanesi azzerano i guadagni e abbandonano il territorio positivo, risentendo ancora delle incertezze che permeano il contesto politico italiano e "pesano come una spada di Damocle sul nostro mercato" come sostiene un analista.
"Finché non si riuscirà a capire in che direzione evolveranno gli equilibri politici, a Piazza Affari il mood predominante sarà improntato alla cautela, mentre la borsa rimarrà fragile" aggiunge.
Attorno alle 10,40 l'indice FTSE Mib scivola dello 0,3%, in linea con l'Allshare. Il paniere europeo FTSEurofirst prosegue sul fronte opposto guadagna lo 0,4%.
* Virano in negativo quasi tutti i bancari con l'eccezione di MPS, che prosegue il rimbalzo, e UBI. MEDIOBANCA (-2% circa) è ancora la più debole del comparto, ma non vanno molto meglio le bluechip INTESA SP e UNICREDIT, in ribasso di circa un punto.
* In spolvero PRYSMIAN che ieri ha comunicato margini 2012 superiori alle attese e ha annunciato l'intenzione di distribuire un dividendo raddoppiato rispetto all'esercizio precedente. "I miglioramenti raggiunti nel 2012 sui fronti debito e reditività in un contesto alquanto difficile appaiono strutturali e potranno essere portati avanti anche in un 2013 ancora peggiore" commenta Banca Akros, che ha alzato il target price del gruppo a 18 euro, con raccomandazione 'accumulate'.
* Ben impostata anche MEDIASET. La controllata Mediaset Espana ha registrato un utile in calo del 55%, ma comunque migliore delle attese.
* Sul versante opposto scivola del 2% FIAT con volumi tuttavia molto contenuti.
* Tra i minori è debole SARAS in scia a un risultato netto reported del quarto trimestre 2012 in rosso per 82,4 milioni di euro, in calo rispetto a -21,3 milioni di netto reported registrati nel 2011.
* Lettera diffusa anche su MERIDIANA dopo i conti in pesante rosso, l'Opa e l'annuncio dell'aumento di capitale. Continua...

