Borsa Milano è piatta, clima attendista dopo stallo post elezioni

mercoledì 27 febbraio 2013 12:26
 

MILANO, 27 febbraio (Reuters) - A Piazza Affari indici in rialzo, positività confermata dall'asta sui Btp a cinque e dieci anni con tassi in rialzo, ma al di sotto dei livelli massimi della mattina. Spread fra titoli di stato italiani e tedeschi intorno a 340 punti base.

"Il mercato scontava dei tassi più alti, mentre sono emersi tassi migliori e quindi sull'onda emotiva il mercato sale", osserva un trader.

Intorno alle 12,20 l'indice FTSE Mib sale dello 0,04%, l'Allshare dello 0,12%. Volumi pari a 800 milioni di euro. L'indice paneuropeo Ftseurofirst 300 è piatto. Il futures sull'indice cede lo 0,37% a ridosso di quota 15.500 punti. A Wall Street l'andamento dei derivati fa presagire un avvio incerto per i mercati Usa.

Il mercato si muove comunque all'interno di un mini rimbalzo dopo il tonfo di ieri conseguente allo choc causato dall'esito delle elezioni italiane senza un vincitore. "Per i mercati l'unica soluzione è quella di un governo di larghe intese che faccia qualche riforma per poi ritornare al voto fra un anno", sostiene un altro broker. "Tutti attendono di vedere come procederanno a livello politico", aggiunge.

* Deboli le banche, già penalizzate ieri dal balzo dello spread: MEDIOBANCA è la peggiore con un ribasso del 4,5% l'indomani della diffusione dei conti del primo semestre dell'esercizio 2012-2013. I trader parlano genericamente di "prese di beneficio", mentre alcuni analisti puntano il dito sulla prudenza, dichiarata ieri dall'AD Alberto Nagel, in merito all'evoluzione del secondo semestre dell'esercizio corrente, in particolare per i ricavi.

* Segue a ruota MPS che perde oltre il 3%. Vanno meglio le banche, come INTESA SP (+0,24%), MEDIOLANUM (+1,16%) e CARIGE (+0,46%), sui quali Consob e la Fsa di Londra hanno vietato oggi le vendite allo scoperto. "Si tratta di un provvedimento che lascia il tempo che trova", rileva un broker. BANCO POPOLARE, anche lei soggetta a questo divieto, cede invece lo 0,78%.

* Sempre debole A2A (-0,9%) inchiodata a 0,4081 euro. Debole anche ENEL nel giorno in cui la controllata ENDESA ha annunciato che non distribuirà il dividendo sul 2012.

* SNAM in lieve calo alla viglia dei risultati del 2012 domani. Raccolta, innvece, ENI che sale dell'1%, meglio del settore a livello europeo.

* Poco mossa MEDIASET, piatti anche i titoli della galassia FIAT.   Continua...