Borsa Milano chiude positiva ma cauta per elezioni, balzo Mediaset

martedì 19 febbraio 2013 17:40
 

MILANO, 19 febbraio (Reuters) - Piazza Affari chiude la seduta con segno positivo sulla scia delle piazze europee dopo il dato dell'indice Zew, barometro della fiducia dei consumatori tedeschi, balzato ai massimi da aprile 2010.

Non inganni però il rialzo: i volumi sono stati appena 1,71 miliardi di euro, segno che gli investitori stanno alla finestra in attesa dell'esito delle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio. Ieri alcuni broker hanno pronosticato che dalle elezioni uscirà un governo debole basato su una coalizione tra Pd e le liste che sostengono Mario Monti.

L'indice FTSE Mib ha chiuso in rialzo dell'1,57%, l'Allshare dell'1,49%. In linea Londra (+1,05%), Francoforte (+1,69%) e Parigi (+2%).

* MEDIASET ha accelerato il passo nell'ultima parte della seduta chiudendo tra i titoli migliori dopo una mattinata incolore. Oggi Silvio Berlusconi ha dichiarato che l'ultimo esercizio si è chiuso per la prima volta in perdita, cosa in realtà già ampiamente scontata visto che lo stesso gruppo editoriale dopo aver annunciato i conti in rosso dei primi nove mesi aveva pronosticato un 2012 "in linea".

"Quando ho letto questa notizia pensavo che il titolo da +1,5% passasse in negativo, invece continua a salire", commenta un trader.

Intanto ieri il fondo Highbridge Capital Management ha ridotto il suo scoperto sul titolo allo 0,58% dallo 0,69%, secondo quanto si legge sul sito Consob.

* Scivola TI MEDIA dopo che il Cda ha scelto CAIRO , che invece chiude in gran spolvero, per trattare in esclusiva la vendita di La7. Ieri il titolo aveva segnato +10% sulle aspettative legate alla manifestazione di interesse presentata in extremis da Diego Della Valle. "La corsa del titolo di ieri viene rimangiata dal venir meno di questa storia", dice un analista.

* Debole TELECOM ITALIA: oggi il Cda di Telco, prima azionista della compagnia, ha svalutato la partecipazione a 1,2 euro da 1,5.

Il titolo ha chiuso a 0,622 euro in calo dello 0,40%.   Continua...