Borsa Milano recupera dopo Zew sopra attese, scivola Mps su derivato

martedì 22 gennaio 2013 12:34
 

MILANO, 22 gennaio (Reuters) - Piazza Affari chiude la prima parte di seduta in territorio positivo recuperando le perdite della prima mattinata in scia al nuovo aggiornamento dell'indice Zew sulla fiducia degli investitori tedeschi, salito ai massimi da maggio 2010.

"I listini milanesi sono migliorati grazie a uno Zew tedesco molto superiore alle attese. Quella che stamane sembrava una correzione tecnica è dunque rientrata, soprattutto in Italia, dove continua a essere all'ordine del giorno il tema dello scoperto" commenta un trader.

Lo Zew ha toccato a gennaio 31,5 punti dai 6,9 registrati a dicembre, a fronte di un consensus pari a 12 punti. La fiducia di analisti e investitori tedeschi è dunque aumentata molto per il secondo mese consecutivo, segno che la crisi della zona euro sta colpendo la prima economia europea meno duramente che nell'ultima parte del 2012.

La borsa milanese si era indebolita di prima mattina in scia alle prese di profitto, concentrate su alcuni titoli pesanti come Fiat e i bancari. Tuttavia, "quando l'indice ha virato in positivo, gli operatori hanno approfittato per tornare a comprare, in particolare Fiat e Banco Popolare, quest'ultima all'indomani del bond" dice un trader.

In generale, la percezione degli operatori è di una certa tensione sui mercati a seguito dei rialzi messi a segno da inizio anno. "Lo storno (di stamane) può essere letto anche come una pausa in attesa delle evoluzioni sulle elezioni politiche" commenta un analista.

Attorno alle 12,30, il FTSE Mib sale dello 0,57%, in linea con l'Allshare. Positivo il futures, mentre i volumi si attestano a 1,3 miliardi. Il paniere europeo cede lo 0,19%.

* MPS scivola del 3,7%. Due note, una della banca senese e una di Nomura, danno alcune informazioni sul derivato con la banca giapponese, dopo le indiscrezioni pubblicate oggi da Il Fatto Quotidiano che hanno portato a una nuova ondata di vendite sul titolo. L'operazione, denominata Alexandria, è stata approvata, secondo una nota della banca giapponese, dai massimi vertici di Mps al tempo, compreso l'allora presidente Giuseppe Mussari.

Trend misto per gli altri bancari, in un comparto europeo (-0,47%) reso debole, secondo alcuni trader, da speculazioni su un possibile taglio delle stime sugli utili da parte di Deutsche Bank. Sono negative UBI e POP MILANO, mentre scambiano con segno più le big INTESA SP e UNICREDIT, insieme a BANCO POPOLARE. Su quest'ultima, un trader segnala stamane un grosso ordine di vendita seguito da una serie di acquisti. "La corsa ad accaparrarsi il bond emesso ieri è sorprendente. Stessa musica potrebbe verificarsi per il bond Intesa" dice l'operatore.

* Sul fronte opposto, è in buon rialzo ENEL GREEN POWER , in scia all'inizio di copertura da parte di SocGen con 'buy' e target price di 1,77 euro.   Continua...