Borsa Milano ritraccia su realizzi, giù Enel, nuovo balzo Mediaset

venerdì 18 gennaio 2013 12:44
 

MILANO, 18 gennaio (Reuters) - Dopo una partenza in rialzo, Piazza Affari vede una serie di oscillazioni tra denaro e lettera chudendo la mattinata in territorio leggermente negativo, in parte zavorrata dalla discesa di Enel, con gli operatori che effettuano qualche presa di profitto sui listini dopo il balzo della vigilia.

"Ci muoviamo contrastati sulla linea del Piave. Incide abbastanza sui cali la performance di Enel, che scende in scia a un downgrade, pesando anche sul paniere principale" dice un trader.

"Per il resto, è una seduta del venerdì, con volumi contenuti e qualche realizzo sui finanziari che ieri hanno messo a segno rialzi interessanti" aggiunge.

Sempre evidenti nel listino principale le ricoperture sui titoli dove c'è più 'short', fa notare un altro operatore.

In mattinata, dati sostanzialmente migliori delle attese provenienti dalla Cina avevano aumentato la fiducia degli investitori su una ripresa dell'economia globale, supportando l'azionario del vecchio continente.

"Le borse hanno festeggiato i dati cinesi toccando nuovi massimi per poi arretrare sulla scia di prese di beneficio" sostiene Filippo Diodovich di IG.

Il FTSE Mib ha raggiunto stamane, a 17.726 punti, i nuovi picchi dall'agosto 2011, ritracciando successivamente. Attorno alle 12,30 l'indice principale cede lo 0,33% a 17.531 punti, in linea con l'Allshare. In Europa, il paniere FTSEurofirst è poco mosso.

* Il comparto bancario vede performance miste con UNICREDIT , POP MILANO e INTESA SP <ISP,MI> che guadagnano tra lo 0,5% e l'1,3%. Perdono quota le altre popolari ed MPS. L'agenzia di rating Dbrs ha avviato la copertura su quest'ultima con rating 'investment grade' a lungo termine 'BBB' con outlook negativo e rating a breve termine 'R-2' (mid) con outlook stabile.

* Prosegue la corsa di MEDIASET che avanza del 7%, dopo il +9% messo a segno ieri. "Si tratta sicuramente anche oggi di ricoperture, sono tutti short", dice un trader che trova conferma nelle parole anche di un altro operatore: "Non sembra ci sia altro, sta arrivando la paura di essere corti, più o meno su tutto". Il rally di ieri era partito con la promozione ad 'outperform' da parte di Credit Suisse. Oggi Berenberg ha alzato il target price sul titolo a 2,6 euro da 1,9 con conferma del giudizio 'buy'.   Continua...