Borsa Milano in forte calo, fra peggiori in Europa dopo euforia ieri
MILANO, 17 aprile (Reuters) - Piazza Affari È in deciso ribasso nella tarda mattina, vittima di realizzi. La borsa italiana è fra le peggiori in Europa, dopo Madrid, ma sconta il forte rally di ieri.
"L'euforia di ieri è rientrata. E se ieri il mercato aveva sovraperformato, oggi sottoperforma", osserva un analista.
Intorno alle 12,20 l'indice FTSE Mib cede l'1,95% dopo essere arrivato a perdere il 2%, l'All share l'1,8%. A livello europeo l'indice FTSEeurofirst 300 perde lo 0,22%. Il futures cede l'1,75% sotto il livello di resistenza importante a 14.500 punti.
Deciso calo per le banche, come le popolari che ieri sono salite molto: POP MILANO in ribasso del 2,71%, BANCO POPOLARE -3,19%. Giù anche le big, come MPS, ma soprattutto INTESA SP e UNICREDIT in calo di circa il 3%.
Ribassi anche per il settore energia con ENI ed ENEL in calo dell'1,5% e del 2,2% rispettivamente. Sempre in profondo rosso A2A <A2,MI> che arretra ci circa il 2% dopo avere ricalcato un nuovo minimo storico a 0,4731 euro.
Pesante FIAT che cede il 3,5% dopo i dati sulle vendite in Europa ieri. Lo stoxx settoriale delle Auto in Europa arretra dello 0,8%.
Continua il flusso di vendite su DIASORIN che cede oltre il 2%. Secondo un trader "qualche grosso investitore sta uscendo dal gruppo".
Quanto alla galassia Ligresti, bene la holding PREMAFIN (+1,8%), scende FONSAI (-5,8%), mentre MILANO arretra del 4%. Secondo un quotidiano si profila la possibilità che sia soltanto UNIPOL e Fonsai a dare corso al progetto di fusione, lasciando per 1-2 anni Milano stand alone. "Una notizia positiva per gli azionisti della Milano che, alla luce dei rapporti che si stanno per profilare, apparerebbero i più penalizzati dall'operazione", segnala un broker italiano.
Fra i minori balzano CERAMICHE RICCHETTI (+8%) e BONIFICHE FERRARESI, quest'ultima sospesa al rialzo. Continua...

