Borsa Milano chiude in deciso calo, Finmeccanica cede quasi 7%

mercoledì 4 aprile 2012 17:58
 

MILANO, 4 aprile (Reuters) - Piazza Affari ha chiuso in calo di oltre il 2%, in sintonia con le altre borse europee, sulla scia della pubblicazione dei verbali della Fed e del discorso del presidente della Bce Mario Draghi.

"La Fed non ha dato segnali sul quantitative easing e Draghi si è mostrato cauto", commenta un gestore, sottolineando che "il mercato è salito molto dall'inizio dell'anno e sembra aver trovato una scusa per prendere un po' di profitto".

L'indice FTSE Mib ha terminato la seduta in calo del 2,42%, in linea con il benchmark europeo FTSEurofirst , l'Allshare ha perso il 2,3%.

A differenza delle ultime sedute, quando il mercato azionario italiano, assieme a quello spagnolo, era stato il bersaglio delle vendite, riflettendo una nuova tensione sui periferici, oggi è Francoforte a registrare una delle peggiori performance (-2,84%).

Volumi per poco più di 2,1 miliardi di euro.

* FINMECCANICA ha perso quasi il 7%, dopo aver violato al ribasso il supporto tecnico di 3,90 euro. Un operatore ha parlato di uno storno tecnico.

* Pesanti anche i titoli della galassia Fininvest, con MEDIOLANUM che ha lasciato sul terreno il 6%, MEDIASET in calo del 5,3% e MONDADORI del 3,5%. Mediolanum ha smentito la notizia diffusa da un sito Internet, secondo cui la società sarebbe interessata a una quota rilevante di Azimut (-2,8%).

* TELECOM ITALIA, che ha guadagnato fino a oltre il 3% nel corso della seduta sulle speculazioni di scorporo della rete fissa dopo un'intervista in cui il presidente del gruppo non chiudeva all'ipotesi di spin-off, ha chiuso in calo dell'1,3%. L'AD Marco Patuano ha poi precisato che l'ipotesi di scorporo della rete è uno studio strategico e, al momento, non ci sono le condizioni perché venga realizzata.

* Sul listino principale, sono rimaste in territorio positivo solamente CAMPARI (+0,39%) e DIASORIN (+0,27%).   Continua...