Borsa Milano prosegue al rialzo,influsso positivo da aste governativi

giovedì 10 gennaio 2013 13:07
 

MILANO, 10 gennaio (Reuters) - Mattinata incerta a Piazza Affari, dove gli indici hanno oscillato nelle prime battute tra denaro e lettera, recuperando poi terreno per consolidare i guadagni della vigilia. Effetto positivo arriva poi dalle aste dei governativi.

"Il mercato prosegue positivo complice il buon esito delle aste di titoli di stato spagnoli e italiani. Il trend continua a essere monodirezionale, e ciò è rischioso perché un qualunque fattore potrebbe interrompere la salita e provocare un crollo. Per il momento comunque ci godiamo i rialzi" commenta un trader.

Sul fronte macro, la Bce comunicherà oggi le proprie decisioni sui tassi d'interesse. Secondo gli analisti il costo del denaro dovrebbe essere confermato allo 0,75%.

Tuttavia, dalla conferenza stampa di Mario Draghi gli investitori cercheranno di cogliere se vi siano possibilità di un allentamento nei prossimi mesi. "Tra gli operatori c'è una certa attesa per il discorso di Draghi" dice un altro trader.

Continua anche il restringimento del differenziale Btp-Bund, in calo a 266 punti base dalla chiusura a circa 280 di ieri.

Intorno alle 13 il FTSE Mib sale dello 0,49% in linea con l'AllShare. I volumi si attestano a 1,5 miliardi di euro. In rialzo anche il futures mentre l'indice benchmark europeo FTSEurofirst 300 cede lo 0,02%.

* Scambiano in positivo i bancari, eccetto POP EMILIA , con rialzi tuttavia più contenuti delle sedute precedenti. Guida il comparto INTESA SP (+2,5%), seguita a breve distanza da MPS e MEDIOBANCA . Più debole UNICREDIT che guadagna lo 0,52%.

* MEDIASET si spinge a metà mattina alla testa del listino e lì rimane, in scia allo short-covering, riferiscono dalle sale operative. Un trader parla di ricoperture ma non esclude un effetto, più psicologico che sostanziale, della nuova discesa in politica di Silvio Berlusconi. "Il fattore politico ha spesso un peso sull'andamento di Mediaset, al di là delle reali possibilità di vittoria dell'ex premier e di concreti benefici" dice.

* Sugli scudi anche FINMECCANICA (+3%) dopo il balzo della vigilia. Oggi indiscrezioni stampa riferiscono che il gruppo coreano Doosan sarebbe favorito rispetto ai tedeschi di Siemens per la cessione di Ansaldo Energia, con la stessa Finmeccanica che avrebbe dato nuovo impulso alla trattativa. "Se queste indicazioni fossero confermate sarebbe un'ottima notizia per Finmeccanica" sostiene.   Continua...