TI Media perde terreno in borsa, attese offerte vincolanti

martedì 4 dicembre 2012 11:50
 

MILANO, 4 dicembre (Reuters) - Nel giorno in cui sono attese le offerte vincolanti sulla vendita, TI Media vede un andamento incerto in borsa, dopo i guadagni della vigilia in scia alle attese sugli sviluppi dell'operazione.

L'apertura in rialzo lascia poi il passo alle vendite sul titolo che, attorno alle 11,40, cede l'1,14%, con volumi già quasi ai livelli di un'intera seduta e a fronte di un FTSE Mib che guadagna l'1,15%.

Visto lo slittamento del termine per le offerte da ieri a oggi, all'offerta di Clessidra dovrebbe seguire in giornata anche quella di Cairo Communication, secondo i giornali.

I quotidiani ipotizzano tuttavia che l'entità di entrambe le proposte sarebbe considerata poco soddisfacente. Se la prima infatti ha abbassato la cifra a 300 da 460 milioni, la seconda avrebbe evdidenziato un interesse circoscritto agli asset televisivi. Incerta la posizione delle altre contendenti Discovery e H3G.

Nel frattempo, sullo scenario dei media italiani spunta l'interesse dell'imprenditore Tarak Ben Ammar che annuncerà ufficialmente domani in una conferenza stampa di aver trovato un nuovo partner internazionale pronto a investire nel settore media italiano.

Tra gli ipotetici alleati investitori di Ben Ammar, Banca Akros individua attori del Qatar o di Abu Dhabi già presenti nel business dei media (ad esempio in Al Jazeera).

Sebbene il magnate tunisino abbia già smentito di avere un interesse per la controllata di Telecom, gli analisti di Banca Akros fanno notare come l'annuncio di Ben Ammar arrivi proprio in concomitanza con la scadenza delle offerte su TI Media. "Non possiamo non notare il timing peculiare della conferenza convocata (domani) da Ben Ammar" sottolinea.

Il broker ricorda anche come il businessman tunisino sia già "attivo sul mercato dei media italiani e sia stato più volte indicato come probabile investitore in Mediaset e in TI Media".

Alla luce di questi nuovi elementi, Banca Akros rileva più in generale "una crescita dell'appeal speculativo" di TI Media, su cui però mantiene una view negativa.   Continua...