Borsa Milano apre in ribasso con Europa, ancora pesanti i bancari

mercoledì 21 novembre 2012 09:12
 

MILANO, 21 novembre (Reuters) - Partenza debole per Piazza Affari, che perde terreno nelle prime battute, insieme alle altre borse europee, sui timori emersi dopo il mancato accordo dell'Eurogruppo a Bruxelles sul pacchetto di aiuti alla Grecia.

Dopo un incontro di circa undici ore, conclusosi intorno alle 4,30 di questa mattina, i ministri delle finanze dell'eurozona e il Fmi non sono infatti riusciti a raggiungere un'intesa definitiva su Atene a causa della persistenza di "questioni tecniche da risolvere".  Attorno alle 9,10 il benchmark FTSE Mib cede lo 0,3%, in linea con l'Allshare, mentre l'indice delle borse europee FTSEurofirst 300 arretra dello 0,08%.

Scivolano ancora le banche con UNICREDIT e INTESA che cedono tra lo 0,6% e lo 0,8%. Perde lo 0,6% MEDIOBANCA all'indomani dell'avvio da parte del Cda dei lavori per il piano industriale.

In ripresa FIAT dopo i forti realizzi della vigilia sul declassamento da parte di Ubs. Di ieri la notizia di una nuova cassa integrazione in arrivo a fine anno per i lavoratori di tutti gli stabilimenti in Italia.

Nella galassia di Marco Tronchetti Provera, sale PIRELLI mentre è in lieve calo CAMFIN dopo la conferma dei fondi Clessidra e Investindustrial dell'esclusiva fino al 15 dicembre con Mtp Sapa, per verificare la fattibilità del progetto di partnership imprenditoriale e finanziaria relativo alla catena di controllo di Pirelli.

In lieve rialzo ENEL GREEN POWER, in scia alle notizie di un finanziamento a 12 anni da 110 milioni di euro ottenuto per gli investimenti nella centrale eolica di Talinay in Cile e della notizia, riferita da una fonte, secondo cui la società è nella shortlist del governo del Marocco per l'assegnazione di progetti da 850 megawatt.

Balza JUVENTUS dopo la vittoria 3-0 il Chelsea nel match di Champions League.

  Continua...