Borsa Milano incerta su timori Spagna, giù Mediaset, bene Lottomatica
MILANO, 9 maggio (Reuters) - Seduta altamente volatile a Piazza Affari, che scivola in rosso, dopo che ha veleggiato fra denaro e lettera in balia delle tensioni internazionali e dei timori della necessità di ricapitalizzazione delle banche spagnole.
"Sui mercati c'è molta speculazione e poca attenzione ai fondamentali. Ci sono operazioni veloci di trading e di scoperto intraday che amplificano le variazione del corso dei titoli", osserva un trader. Resta sempre alta la preoccupazione sulla capacità del governo di Atene di mantenere gli impegni presi in cambio degli aiuti internazionali, alla luce dell'esito delle elezioni politiche di domenica scorsa.
In questo scenario lo spread fra i Btp e i Bund è tornato sopra quota 420 punti.
Intorno alle 11,10 l'indice FTSE Mib cede lo 0,60%, l'AllShare perde lo 0,4%. L'indice pan europeo Ftseurofirst 300 perde lo 0,38%. In contrazione anche il derivato a 13.640 punti.
* I timori sulle banche spagnole contagiano anche i titoli di quelle italiane con l'eccezione delle popolari che accelerano di più rispetto alle altre - POP MILAMO sale di oltre 1%, BANCO POPOLARE <BAPO,MI> in salita dello 0,30%. Passano in negativo le big INTESA SP e UNICREDIT con cali fra lo 0,95% e il 2%.
Perde oltre il 2% MEDIOBANCA nel giorno della trimestrale, mentre prosegue il flusso di vendite anche su GENERALI (-1,3%) a fronte dell'andamentro lievemente negativo del settore assicurativo a livello europeo.
* Male MPS che perde oltre il 4% penalizzata dalla notizia di un blitz della Guardia di Finanza nella sede della banca di Siena, della Fondazione, del Comune e della Provincia sull'acquisizione di Antonveneta.
* Sempre pesante MEDIASET in calo di circa il 10%, dopo i dati del trimestre ieri peggiori delle attese. "I dati sulla raccolta pubblicitaria restano negativi e questo alimenta l'incertezza sul titolo", osserva un trader. Sul titolo pesa anche la raffica di riduzioni del prezzo obiettivo da parte die broker europei.
* Negativa anche TELECOM ITALIA con volumi ben sopra la media giornaliera. Oggi in agenda il Cda sui risultati trimestrali. Per contro balza dell'1,7% TI MEDIA, sulle attese che oggi il board della controllante possa varare lo scorporo della rete, prepedeutico a una sua cessione. Continua...

