Borsa Milano chiude in calo su scia dato Ism, banche deboli

giovedì 3 maggio 2012 17:49
 

MILANO, 3 maggio (Reuters) - Piazza Affari ha chiuso in territorio negativo, dopo aver registrato un peggioramento sulla scia del dato Ism non manifatturiero americano sotto le attese.

Il debole dato sul settore terziario Usa ha avuto un impatto negativo su tutto l'azionario europeo, che è però riuscito a mantenersi in sostanziale parità (+0,06%).

Un trader ricorda che a maggio sono attese le prime decisioni di Moody's sulle banche dell'Europa occidentale e gli istituti italiani sono i primi della lista, seguiti dagli spagnoli.

La seduta si è caratterizzata per la volatilità degli scambi e per i forti volumi sui derivati.

L'indice FTSE Mib ha chiuso in calo dello 0,67%, AllShare ha perso lo 0,55%. Volumi per un controvalore di 1,9 miliardi di euro.

* Deboli le banche, ben oltre lo stoxx di settore europeo (-0,89%). BANCO POPOLARE, POP EMILIA e UNICREDIT hanno lasciato sul terreno oltre il 4,5%. Sull'istituto di Piazza Cordusio pesa anche l'attesa per i prossimi risultati. "Si prevede che i dati non siano nulla di eccezionale, ma questo circola da qualche giorno", dice un analista, aggiungendo che "nei giorni scorsi nella nostra preview abbiamo ridotto le stime".

* FINMECCANICA ha terminato in ribasso del 4%, a causa di timori sulle cessioni di asset, per i quali, a giudizio di alcuni trader, non sono arrivate rassicurazioni sufficienti dalla conference di oggi.

* La controllata ANSALDO STS, che a sua volta ieri ha pubblicato i risultati, ha limitato le perdite allo 0,3%.

* PIRELLI ha rinnovato i massimi degli ultimi dieci anni toccati ieri e archiviato la seduta a +2,5%, aiutata anche dal report positivo di Exane, che ha alzato il target price a 12 da 10 euro.   Continua...