Borsa Milano inchiodata in moderato calo, banche in ripresa

venerdì 3 luglio 2009 13:18
 

MILANO, 3 luglio (Reuters) - Piazza Affari resta inchiodata in moderato ribasso al giro di boa di una seduta sottile e priva di grandi spunti operativi per il mercato per colpa della chiusura di Wall Street.

La borsa estende dunque le perdite della vigilia, accentuate dalla reazione al deludente dato sugli occupati non agricoli americani.

Intorno alle 13 il Ftse Mib .FTMIB cede lo 0,4% a 18.852 punti, il Ftse All Shares .FTITLMS lo 0,5% e l'indice delle mid cap cala dello 0,6%. Volumi sottili per 580 milioni di euro.

Parallelamente, il Dj Stoxx 600 viaggia in calo dello 0,4%.

"E' una giornata dominata dall'assenza dell'America, gli spunti sono pochissimi, faticheremo a superare il miliardo di controvalore spunti pochissimi", sintetizza un trader.

I singoli titoli sembrano più guidati dai flussi che da motivazioni particolari. E' il caso di ANSALDO STS (STS.MI: Quotazione) che svetta fra i titoli migliori del Ftse Mib.

"Come spesso capita in queste giornate bastano pochi ordini a sostenere i titoli", osserva il trader.

Il benchmark milanese continua ad essere appesantito da petroliferi come ENI (ENI.MI: Quotazione) e SAIPEM SPMI.NI - dopo che il greggio ieri si è deprezzato di tre dollari e oggi è cedente a 66,5 dollari al barile. Se gli assicurativi continuano ad essere venduti, i bancari registrano un generale miglioramento. Resta al palo solo MEDIOBANCA (MDBI.MI: Quotazione) con INTESA SANPAOLO (ISP.MI: Quotazione) leggermente negativa. Tra le minori BANCA ETRURIA (PEL.MI: Quotazione) lascia a terra circa due punti e mezzo percentuali.

* BANCO POPOLARE (BAPO.MI: Quotazione) rimbalza dopo la lettera pronunciata della vigilia; ieri ha ufficializzato l'estensione dell'Opa su BANCA ITALEASE (BIL.MI: Quotazione) (+0,33%). Il settore bancario è tra i pochi positivi in Europa.  Continua...