Risparmio gestito inizia 2013 in nero per 6,6 mld

martedì 26 febbraio 2013 11:40
 

MILANO, 26 febbraio (Reuters) - L'industria del risparmio gestito inizia il 2013 con una raccolta netta positiva per 6,57 miliardi, quasi equamente divisa tra gestioni collettive (3,2 miliardi circa) e gestioni di portafoglio (3,4 miliardi circa), queste ultime influenzate dal mandato assunto internamente dalla leader di settore Generali per circa 1,6 miliardi di euro.

E' quanto emerge dalla rilevazione mensile provvisoria fornita per gennaio da Assogestioni, l'associazione italiana di settore.

Lo spaccato delle categorie di fondi rivela un atteggiamento più disteso rispetto al rischio. Sono positivi infatti gli azionari, seppur per circa 200 milioni, e i bilanciati (+364 milioni) mentre i monetari continuano a subire riscatti (-300 milioni circa). La raccolta è trainata a gennaio dai flessibili (per 1,87 miliardi), anche se non si arrestano le sottoscrizioni degli obbligazionari (1,3 miliardi).

I fondi di diritto estero continuano a intercettare la parte preponderante dei flussi (circa 3 miliardi di euro), lasciando agli italiani circa 138 milioni di raccolta.

Il gruppo Generali, primo per patrimonio in Italia con una quota di mercato poco superiore al 28%, guida gli afflussi positivi con entrate per 1,93 miliardi, tutte ricondubili alle gestioni di portafoglio. Risultato lusinghiero anche per la numero due Intesa Sanpaolo (1,7 miliardi circa) grazie soprattutto al contributo, per quasi 1,1 miliardi, dei fondi aperti. Prima fra gli esteri per raccolta Franklin Templeton con afflussi per 720 milioni circa il mese scorso.

Il patrimonio dell'industria supera a gennaio i 1.200 miliardi di euro.

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