Fnac Italia, chiusura temporanea tre negozi, cassa integrazione

martedì 22 gennaio 2013 17:34
 

MILANO, 22 gennaio (Reuters) - Il liquidatore di Fnac Italia ha preannunciato ai sindacati la riduzione del personale attraverso la cassa integrazione e la chiusura temporanea dei punti vendita di Firenze, Roma e Torino, nonché il ridimesionamento dell'organico della sede di Milano.

E' quanto si legge in un comunicato che riferisce l'esito dell'incontro tra Matteo Rossini, liquidatore della società, e i sindacati.

L'11 gennaio scorso, Orlando Italy ha formalizzato l'acquisizione della holding a cui fa capo il 100% di Fnac Italia e avviato una procedura di concordato preventivo.

Rossini ha detto che verrà temporaneamente ridotto il personale attraverso la cassa integrazione, verranno chiusi, sempre temporaneamente, i tre negozi maggiormente in perdita, che si trovano all'interno dei centri commerciali (Firenze - Centro Commerciale I Gigli, Roma - Galleria Commerciale Porta di Roma, e Torino - Shopville Le Gru), chiuso l'e-commerce e ridimensionato l'organico della sede centrale di Milano.

Orlando Italy ha presentato un piano che prevede la modifica del business a un modello shop in shop. "Con questo nuovo approccio commerciale", recita la nota, "Fnac Italia si occuperebbe solo della gestione dei servizi comuni e solo per una quota minore dell'attività di vendita al dettaglio, mentre il resto del business verrebbe gestito direttamente dai fornitori".

Il piano di Orlando "è condizionato al perfezionamento di un numero minimo di accordi soddisfacenti con fornitori, dipendenti e proprietari degli immobili nei quali sono ubicati gli esercizi commerciali, tale da garantire il raggiungimento del punto di pareggio economico".

Rossini ha precisato che prenderà in considerazione "qualunque altra manifestazione di interesse che dovesse pervenire da altri soggetti nelle prossime settimane, nell'ottica di massimizzare gli interessi di dipendenti e creditori".

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