Risparmio famiglie,peso debito Italia visto in salita in 2012 -studio

mercoledì 18 aprile 2012 17:25
 

MILANO, 18 aprile (Reuters) - Più investimenti diretti in titoli di stato e una maggiore domanda di prodotti assicurativi e pensionistici.

Questo il quadro della composizione delle attività finanziarie delle famiglie italiane per i prossimi due anni secondo l'osservatorio risparmi delle famiglie 2012 messo a punto da Gfk Eurisko e Prometeia.

"La composizione delle attività finanziarie delle famiglie risentirà nei prossimi anni degli effetti della crisi del 2011 e degli interventi fiscali e monetari approvati per superarla", spiega lo studio, quantificando in un incremento dell'1,4% al 2014 la crescita prevista per fondi pensione e assicurazioni vita dopo la recente riforma pensionistica.

In base al nuovo regime di tassazione delle rendite finanziarie, entrato in vigore quest'anno, titoli di stato e raccolta postale mantengono l'aliquota del 12,5% mentre azioni e titoli di debito di emittenti privati sono tassati al 20%.

Nel 2012 dovrebbe dunque trovare ulteriori conferme la predilezione per gli investimenti diretti in titoli di stato evidenziatasi l'anno scorso e favorita dall'appetibilità dei rendimenti. Lo dimostra già il successo del "Btp Italia", il nuovo titolo a 4 anni indicizzato all'inflazione che ha attirato il mese scorso ordini per oltre 7 miliardi, giunti per l'83% dal retail.

Il recupero dei fondi comuni, dal punto di vista dell'investimento diretto delle famiglie, sarà legato innanzitutto ad una normalizzazione del contesto economico e finanziario in grado di ridare slancio agli investimenti di medio termine.

La ripresa potrebbe iniziare solo nel 2013 parallelamente al ritorno in positivo della distribuzione bancaria, secondo l'indagine, trovando un nuovo motore nel canale istituzionale. Quest'ultimo, secondo lo studio, dovrebbe superare la metà del mercato già l'anno prossimo.

"Il contributo della distribuzione bancaria rimarrà comunque debole e si assocerà ad una crescita delle quote di mercato delle reti di promotori... e del canale istituzionale, ovvero dei servizi di gestione attivati prevalentemente dalle assicurazioni e dai fondi pensione, attesi in crescita nei portafogli delle famiglie", stima l'indagine.

Più in generale lo studio prevede che la propensione al risparmio in Italia, oggi ai minimi storici, rimarrà al 2014 sui livelli attuali, soffocata dalle manovre di correzione dei conti pubblici, stabilizzando la dimensione dei flussi annui di nuovo risparmio intorno alla metà di quelli precedenti l'inizio della crisi del 2008.

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