Mps, oggi il cda saprà quanto perde per chiudere coi derivati

mercoledì 6 febbraio 2013 07:42
 

di Stefano Bernabei e Silvia Aloisi

SIENA, 6 febbraio (Reuters) - La banca Monte dei Paschi di Siena rivelerà oggi almeno 720 milioni di perdita per chiudere i tre prodotti strutturati costruiti tra il 2006 e il 2009 la cui reale portata negativa è venuta alla luce solo da pochi mesi ed è uno dei punti centrali dell'inchiesta giudiziaria contro i precedenti dirigenti dell'istituto.

"(L'AD Fabrizio) Viola vuole togliersi questo dente doloroso che è anche una zavorra sulla redditività e poi la partita con queste cose è chiusa", ha detto una fonte vicina a questo dossier.

La zavorra, come spiega la fonte, potrebbe alla fine pesare anche più dei 720 milioni inizialmente indicati da Viola in una relazione al consiglio lo scorso ottobre ed emersi in una intervista a gennaio.

Il presidente della banca Alessandro Profumo, intervistato ieri sera su La7, non ha dato numeri ma ha garantito che domani sera sarà tutto chiarito.

"Nella riunione daremo numeri molto chiari su queste operazioni. Domani sera [questa sera, ndr] avremo una totale chiarezza", ha detto Profumo.

"Ci tengo a precisare che non stiamo parlando di un buco, ci sono delle operazioni che hanno spalmato una perdita nel tempo. Il fatto che noi domani [oggi, ndr] decideremo, se il consiglio sarà d'accordo, di rivedere il bilancio, significa che mettiamo quella perdita spalmata nel tempo nei bilanci immediatamente. Dopo di che nel tempo recupereremo questa somma", ha aggiunto.

Numeri definitivi si conosceranno quindi solo al termine del cda che inizia alle 14,00, ma la scelta appare inevitabile se l'obiettivo dei nuovi manager è restituire redditività.

Senza questa decisione di togliere ogni scheletro dall'armadio la Banca avrebbe infatti continuato a tirar fuori dai 25 miliardi di Btp che ha in portafoglio appena 65 milioni di euro di rendimento, come accaduto nel terzo trimestre.   Continua...