Mps, investitori esteri alla finestra, temono ricadute su elezioni

martedì 29 gennaio 2013 18:01
 

* Titolo in borsa in ripresa dopo tonfo settimana scorsa

* Bond senior hanno avuto andamento "ordinato"

* Pd ha perso un punto circa in sondaggi post-scandalo

MILANO, 29 gennaio (Reuters) - A guardare le quotazioni, lo scandalo che ha travolto il Monte dei Paschi di Siena non sembra impensierire più di tanto i mercati: dopo il tonfo di settimana scorsa, il titolo ha avviato un recupero senza mai contagiare, in una direzione o in un'altra, gli altri bancari italiani.

Le obbligazioni senior, secondo i dealer, hanno avuto un andamento "ordinato" sul secondario e le oscillazioni su quelle subordinate, per loro natura più volatili, sono avvenute con flussi bassi.

Il caso, che ha sollevato dubbi sull'efficacia dei controlli di Banca d'Italia allora guidata dal numero uno della Bce Mario Draghi, è in pieno sviluppo. Ma la sensazione è che la vicenda preoccupi essenzialmente per le possibili ricadute sull'esito delle elezioni politiche.

"Che le banche abbiano giocato con i prodotti derivati è una cosa che sappiamo da cinque anni", ha detto Francesco Fonzi, senior portfolio manager di Credit Suisse AM sgr.

"Quello che da investitore mi preoccupa di più è l'impatto sulla contesa politica perchè il coinvolgimento del Pd nella vicenda del Monte Paschi può spostare punti percentuali di voto in un momento in cui il Pdl è in rimonta".

Gli ultimi sondaggi certificano che il Partito Democratico, che governa Siena dal dopoguerra, ha perso un punto nella corsa elettorale dopo lo scoppio dei guai giudiziari del Monte. Ecco dunque che la vicenda amplifica un timore che già serpeggiava tra gli investitori esteri, quello legato ad un nuovo governo diverso dal previsto.   Continua...