PUNTO 1-Saipem, collocato 2,3% capitale,trader citano Fidelity in uscita

martedì 29 gennaio 2013 11:01
 

* Titolo cede oltre 3% in Borsa

* A dicembre ha ridotto quota anche Capital Research

* Analista: "Pesa cambio management, indagine su Algeria" (Aggiunge altri dettagli, background)

MILANO, 29 gennaio (Reuters) - Dopo Capital Research, un altro fondo, molto probabilmente Fidelity, avrebbe deciso di uscire dal capitale di Saipem, la società di ingegneristica controllata da Eni che ha di recente cambiato i vertici a seguito dell'inchiesta avviata dalla procura di Milano con l'ipotesi di reato di corruzione in Algeria per alcuni contratti stipulati entro il 2009.

L'indagine, resa nota lo scorso 5 dicembre, ha portato alle dimissioni dell'AD Saipem Pietro Franco Tali, che è stato sostituito dal direttore della divisione Gas&Power di Eni, Umberto Vergine. A seguito di questo, l'AD di Eni Paolo Scaroni ha preso l'interim della divisione.

Dalle sale operative, alcuni trader segnalano che Bank of America Merril Lynch ha collocato ieri per conto di un investitore istituzionale, probabilmente Fidelity, 9,97 milioni di azioni per 350 milioni di euro, a 30,65 euro ad azione circa, pari al 2,3% circa del capitale. Secondo i dati Consob, Fil Limited risulta come unico socio sopra il 2% del capitale e precisamente al 2,641%, oltre a Eni che detiene il 42,93%.

Il titolo sta risentendo del collocamento e intorno alle 10,45 cede il 3,14% a 30,57 euro per azione. "Il titolo scende in scia al collocamento" conferma un dealer. Jp Morgan ha oggi tagliato il prezzo obiettivo su Saipem a 38,9 euro da 41,6 precedente.

Un analista di una grossa banca d'affari italiana ritiene che a vendere le azioni possa essere stata Fidelity. I motivi? "La società sta vivendo un momento particolare con il cambio del managament a seguito dei problemi in Algeria. Aspettiamo di vedere che cosa ci racconteranno in occasione dei risultati del trimestre il 13 febbraio", sottolinea l'analista. A preoccupare i fondi e il mercato la possibilità che il gruppo possa essere soggetto a sanzioni che avrebbero un impatto sull'utile netto 2013.

Lo scorso 6 dicembre, il giorno successivo all'avvio dell'indagine, Capital Research ha ridotto la propria partecipazione nel gruppo all'1,347% dal 4,908% detenuto da ottobre 2009.   Continua...