Sea, Bonomi non esclude nuova candidatura, Pisapia prende tempo

giovedì 10 gennaio 2013 15:47
 

MILANO, 10 gennaio (Reuters) - Non è escluso che Giuseppe Bonomi presenti una nuova candidatura per la carica di presidente e amministratore delegato di Sea.

E' quanto è emerso a margine della conferenza stampa di presentazione del terzo satellite di Malpensa.

In teoria, sulla base del regolamento del Comune di Milano che vieta agli amministratori delle partecipate di sedere in consiglio per più di due mandati, Bonomi è destinato a lasciare la poltrona di numero uno della società aeroportuale. E il fondo F2i, azionista al 44,35%, secondo quanto risulta a Reuters, considera assodato che Bonomi uscirà di scena in occasione dell'assemblea che approverà il bilancio 2012.

L'appuntamento di Palazzo Marino, però, ha un po' rimescolato le carte. "Ci sarà un bando entro la fine di questo mese", ha risposto, a chi gli chiedeva se Bonomi si ricandiderà, il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia. "Un bando che riguarderà diverse partecipate, non solo Sea. C'è uno statuto e stiamo valutando. Ma prima devo sapere chi si candiderà".

A chiarire meglio il punto è lo stesso Bonomi. "Vedremo il bando", ha risposto a chi gli chiedeva se si candiderà nuovamente alla carica di presidente e Ceo di Sea. "Va rivisto quel regolamento (comunale), perché bisogna capire se si applica ad una società non strumentale come Sea".

In altri termini, dato che la società aeroportuale non eroga servizi pubblici essenziali, il regolamento di Palazzo Marino potrebbe non applicarsi a Bonomi. Resta da capire se Pisapia intenda confermare l'avvocato varesino, da sempre vicino alla Lega Nord. Di sicuro, dopo le tensioni che si sono consumate in sede di Ipo, F2i non pare orientata a schierarsi per una conferma di Bonomi.

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