Risparmio gestito,850 mln afflussi novembre,AUMs a nuovo record 2007

venerdì 21 dicembre 2012 11:08
 

MILANO, 21 dicembre (Reuters) - L'industria del risparmio gestito torna in nero per 850 milioni nel mese di novembre - dopo i riscatti di ottobre - al traino delle gestioni collettive (+1,5 miliardi), in particolare dei fondi obbligazionari.

I dati preliminari, diffusi oggi da Assogestioni, vedono il patrimonio in crescita a 1.196 miliardi. Gli asset in gestione toccano così un nuovo record del 2007 dopo quello di ottobre frutto dello spostamento di masse della riorganizzazione del gruppo Generali.

La tenuta dimostrata da fondi aperti e chiusi nel corso dell'anno - le gestioni collettive hanno raccolto quasi 3 miliardi da inizio gennaio - non basterà tuttavia a compensare i deflussi per quasi 10 miliardi dalle gestioni di portafoglio: si preannuncia dunque un bilancio 2012 in rosso per il sistema, seppur con riscatti inferiori rispetto agli oltre 40 miliardi del 2011.

Con nuovi afflussi per 2,7 miliardi i prodotti obbligazionari si confermano la categoria di fondi preferita in Italia nei primi undici mesi del 2012 con sottoscrizioni complessive per circa 21 miliardi. Più che raddoppia a 623 milioni (da 278 milioni di ottobre) la raccolta dei flessibili, unica altra categoria che possa vantare un saldo positivo da inizio anno (per 308 milioni). In forte diminuzione a -154 milioni (da -1,3 miliardi del mese precedente) l'emorragia dai monetari che da inizio anno hanno registrato i deflussi più consistenti (-9,9 miliardi circa). Il ridimensionamento dei riscatti sui prodotti di liquidità aiuta la raccolta dei fondi di diritto italiano, positiva per 51 milioni a fronte degli 1,46 miliardi attirati dai fondi di diritto estero.

Ancora riscatti di oltre 900 milioni per gli azionari che, con deflussi per 7,27 miliardi circa, rappresentano la seconda peggiore categoria di fondi da gennaio.

Sottoscrizioni diffuse a livello dei maggiori gruppi, che dal mese scorso vedono in vetta per patrimonio Generali con una quota di mercato del 29% circa. Fanno eccezione con un saldo negativo, oltre allo stesso Leone, Mediolanum e Arca fra gli italiani, Allianz nelle file dei player stranieri.

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