SCHEDA - Cinque fatti sul Fondo Strategico Italiano
MILANO, 18 dicembre (Reuters) - Il Fondo Strategico Italiano (Fsi) è destinato a diventare il secondo maggior investitore nelle Generali ed è alla guida di un gruppo di investitori italiani in una gara con Siemens per acquisire Ansaldo Energia.
Poiché l'Italia è stretta tra l'austerità fiscale e la necessità di mantenere una presa sulle imprese strategiche, il Fsi, insieme alla controllante Cassa Depositi e Prestiti, sta emergendo come il nuovo braccio di investimento del Tesoro.
Accanto al compito di conservare asset strategici in mani italiane, il fondo mira ad aiutare le imprese orientate all'esportazione a crescere e conquistare nuovi mercati al di fuori dell'Europa.
STRUTTURA
Il Fsi è un fondo di private equity interamente posseduto dalla Cassa Depositi e Prestiti (Cdp), un'agenzia di finanziamento in cui il Tesoro italiano ha una quota del 70% che salirà nei prossimi mesi all'80%. E' stato costituito nel 2011 ed è diventato pienamente operativo nel 2012.
POTENZA DI FUOCO
Al momento, il fondo può investire fino a 4 miliardi di euro, ma è atteso a breve un aumento di capitale. Fsi ha già detto che il capitale può aumentare sino a 7 miliardi. Le risorse finanziarie provengono da Cdp, che può attingere a più di 200 miliardi di euro di risparmio postale. Continua...

