Bnp punta nel breve su bond emergenti,HY,borse solo con gestione dinamica

mercoledì 12 dicembre 2012 17:35
 

MILANO, 12 dicembre (Reuters) - Il 2013 si preannuncia un anno non facile per l'azionario e BNP Paribas Investment Partners consiglia una gestione dinamica, almeno nel breve. In un portafoglio "buy and hold" con un orizzonte di un anno non c'è posto, infatti, per le borse ma solo per debito emergente - investimento preferito per il 2013 nonostante i già ricchi ritorni offerti quest'anno - emissioni societarie ad alto rendimento e, per diversificare, titoli di stato "core" e oro.

Ne è convinto William De Vijder, CIO Strategy and Partners del gruppo francese che supervisiona la gestione di circa 500 miliardi di euro, oggi a Milano per presentare le prospettive di mercato dell'anno prossimo.

In un contesto di "deserto di rendimenti" creato dagli effetti anche distorsivi delle politiche accomodanti globali, per il manager il pendolo adesso è tornato a oscillare in favore della gestione attiva: selezione di azioni ed emittenti, "market timing" attento a cambiamenti politici, incertezza elettorale, andamento al rialzo o al ribasso nelle sorprese macro.

"A seguito degli sviluppi dell'ultimo decennio il debito (privato e pubblico) ha raggiunto un livello che condurrà ad un crescita strutturalmente più lenta perchè non c'è più spazio per aumentare il debito o perchè un processo di deleveraging è inevitabile", ha detto De Vijder che è "neutrale" sull'azionario.

"Questo significa che la politica monetaria è diventata meno efficace e rimarrà molto accomodante per anni: i porti sicuri non sono attraenti dal punto di vista dei ritorni mentre gli asset rischiosi sono percepiti come... molto rischiosi".

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