Rpt - Aeroporti, offerte di F2i e Sintonia per quota Sagat - fonti

giovedì 29 novembre 2012 18:10
 

MILANO/TORINO, 29 novembre (Reuters) - F2i e Sintonia hanno presentato offerte per l'acquisizione del 28% di Sagat messo in vendita dal Comune di Torino. Con il fondo che punta ad assumere maggioranza azionaria e guida della società aeroportuale, mentre la holding dei Benetton, attuale azionista di riferimento per la gestione, punta a salire oltre il 50%.

E' quanto riferiscono alcune fonti vicine al dossier. Secondo una delle fonti, F2i ha offerto 36,4 milioni, Sintonia 29 milioni.

Oggi, alle 13, si è chiuso il termine per la presentazione delle offerte e sul tavolo dell'ente guidato da Piero Fassino, dicono le fonti, sono giunte le proposte del fondo di Vito Gamberale e della holding della famiglia Benetton, già azionista della società a cui capo l'aeroporto di Caselle con una quota del 24,39%.

Secondo una delle fonti, F2i ha presentato "una proposta che prevede un cambiamento della governance attuale", che, di fatto, oggi attribuisce un ruolo di guida a Sintonia. "F2i condiziona la sua offerta alla possibilità di salire poi sino al 60%" aggiunge un'altra fonte.

Ma questo contenuto della proposta di F2i sarebbe contestato da Sintonia, spiega una delle fonti vicine al dossier.

Per l'ufficializzazione delle offerte e per capire come intende procedere il Comune - assegnare la quota al migliore offerente o avviare una nuova asta competitiva - bisognerà attendere che si riunisca la commissione di gara.

L'attuale azionariato di Sagat vede FCT Holding (Comune di Torino) al 38%, Equiter (società del gruppo Intesa Sanpaolo ) al 12,40%, Finpiemonte (società della Regione Piemonte) all'8%, la Provincia di Torino al 5%, TecnoInvestimenti (holding del sistema camerale) al 4,70%, Sab (la società che controlla l'aeroporto 'Guglielmo Marconi' di Bologna) al 4,13% e Aviapartner (società attiva nell'handling) allo 0,42%.

Una volta concluso l'iter per l'attribuzione del 28%, gli altri soci valuteranno se procedere alla dismissione delle rispettive quote.

A cascata, i nuovi equilibri nell'azionariato di Sagat incideranno su Aeroporto di Firenze (AdF) : la holding piemontese, infatti, controlla il 31,035% del capitale della società a cui fa capo lo scalo del capoluogo toscano. Attualmente, Sintonia esercita una leadership di fatto in AdF, ma gli enti locali, con la Regione Toscana in testa, da tempo stanno provando a rivedere quote azionarie e governance.   Continua...