Risparmio gestito in rosso a ottobre,AUMs superano 1.000 mld con Generali

mercoledì 28 novembre 2012 11:29
 

MILANO, 28 novembre (Reuters) - Dopo due mesi consecutivi di sottoscrizioni, l'industria del risparmio gestito torna a presentare un saldo negativo di raccolta per 1,9 miliardi ad ottobre secondo i dati preliminari diffusi stamani da Assogestioni.

Il patrimonio arriva tuttavia a sfiorare la soglia di 1,2 miliardi, riportandosi vicino ai livelli del secondo trimestre del 2007 per effetto della riorganizzazione interna della società di gestione del gruppo Generali, efficace a partire dal 1 ottobre.

L'operazione riconfigura il patrimonio sbilanciandolo più decisamente (56%) a favore delle gestioni di portafoglio, colpite da riscatti per 1,25 miliardi il mese scorso, mentre quelle collettive (-624 milioni a ottobre) rappresentano il 44% degli attivi in gestione. In particolare le gestioni istituzionali hanno subito riscatti per oltre un miliardo, quelle retail per 170 milioni circa.

La fuoriuscita dai fondi aperti, per 635 milioni di euro, è dovuta in larga parte ai riscatti sui monetari (-1,3 miliardi), la categoria più penalizzata da inizio anno con un rosso per 9,7 miliardi. Resta viceversa vivace la raccolta degli obbligazionari (+1,12 miliardi a ottobre, +18,3 miliardi nel 2012), trainati dai prodotti "data target" (che hanno l'obiettivo di raggiungere il miglior rendimento possibile entro una data prestabilita); tengono flessibili (+278 milioni) e bilanciati (+60 milioni). Segno negativo per gli azionari (-446 milioni), che restano la seconda peggiore categoria quest'anno con deflussi per 6,35 miliardi da gennaio.

I riscatti sono, ancora una volta, a carico dei fondi di diritto italiano, anche per la presenza relativamente più alta di monetari fra i prodotti tricolore.

Nonostante deflussi per 1,75 miliardi, il gruppo Generali più che raddoppia le masse (a 330 miliardi da 144 miliardi di settembre) in seguito all'incorporazione, nella sgr del gruppo ridenominata Generali Investments Europe Sgr, degli asset dei fondi detenuti da Generali Investment France e le attività di gestione individuale e di distribuzione dei fondi di Generali Investments Deutscheland.

Il gruppo triestino scala dunque la classifica degli asset manager in Italia per patrimonio posizionandosi, con una quota di mercato di quasi il 30%, al primo posto davanti al gruppo Intesa Sanpaolo. Quest'ultimo registra afflussi per poco più di 100 milioni nel periodo mentre il numero tre Pioneer Investments (gruppo Unicredit ) vede fuggire 643 milioni. Raccolta positiva, fra gli italiani, per gruppo Mediolanum, AM Holding, Poste Italiane, Azimut . Nelle file degli esteri registrano flussi in entrata Franklin Templeton (+175 milioni) e Axa (120 milioni).

I dati resi noti dall'associazione di categoria costituiscono un'anticipazione delle informazioni, più precise, dettagliate e complete, pubblicate nella mappa trimestrale.

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