Libica Lia non ha intenzione di uscire da Unicredit -presidente

giovedì 22 novembre 2012 18:12
 

MILANO, 22 novembre (Reuters) - La Libyan Investment Authority (Lia) non ha intenzione per ora di vendere le sue azioni nei maggiori investimenti stranieri, compresa Unicredit , mentre continua la revisione del suo portafoglio.

Lo ha detto oggi il suo presidente.

Creato nel 2006, il fondo sovrano libico ha attualmente asset per 60 miliardi di dollari tra azioni, bond, investimenti e alcuni prodotti strutturati.

I suoi asset sono stati temporaneamente congelati durante la guerra dello scorso anno che ha visto la caduta di Muammar Gheddafi, e da allora un nuovo management ha lavorato per ottenere il loro rilascio.

Di recente, la Corte di appello di Roma ha scongelato le sue quote in Unicredit, Finmeccanica e Eni.

"Non agiamo da speculatori, agiamo come investitori più a lungo termine", ha detto il presidente di Lia Mohsen Derregia in una intervista durante il Reuters Middle East Investment Summit.

"Acquistiamo azioni perché crediamo che abbiano un buon valore, talvolta abbiamo ragione, talvolta no, come tutti, ma al momento non abbiamo intenzione di uscire o vendere le azioni dei nostri maggiori investimenti".

La Lia ha circa l'1,1% in Unicredit. "Abbiamo fiducia in Unicredit, resteremo con loro", ha detto Derregia.

Alla domanda se vede il rischio di un takeover straniero sull'istituto, ha risposto: "Non lo vedo imminente. (E' improbabile per il momento) a meno che non ci sia un grande sconto sul valore di Unicredit, cosa che creerebbe interesse negli investitori".   Continua...