Orient-Express rifiuta offerta Tata da 1,2 mld dlr

giovedì 8 novembre 2012 18:39
 

8 novembre (Reuters) - Orient-Express Hotels ha rifiutato la proposta di Indian Hotels Company, dichiarando che il corrispettivo offerto (1,2 mld dollari) sottovaluta la società.

The Indian Hotels, controllata del colosso Tata, ha in mano una quota del 6,9% di Orient Express, cui fanno capo il Cipriani di Venezia, Villa San Michele a Firenze, lo Splendido di Portofino e il Caruso di Ravello. All'offerta di Tata si era affiancato anche il fondo Charme della famiglia Montezemolo, con un accordo per investire equity per 100 milioni di dollari e acquisire una quota di minoranza del gruppo frutto dell'operazione.

The Indian Hotels è meglio noto come Taj Hotels, Resorts and Palaces e, secondo quanto si legge sul sito, controlla 93 alberghi in India e altri 16 tra Maldive, Malaysia, Australia, Gran Bretagna, Usa, Bhutan, Sri Lanka, Africa e Medio Oriente.

Orient-Express, sempre secondo quanto si legge sul sito, controlla 45 hotel, tra cui il Grand Hotel Europe di San Pietroburgo, Mount Nelson Hotel di Città del Capo, Copacabana Palace di Rio de Janeiro e Maroma Resort and Spa in Messico. Il gruppo gestisce sei treni turistici di lusso, due compagnie di crociere su fiumi e il '21' Club, ristorante di New York.

Tata è uno dei sottoscrittori del fondo Charme e da qui, spiegava giorni fa una fonte vicina all'operazione, è nata la collaborazione.

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