Ipo Sea, azionisti in manovra, settimana prossima parte pre-marketing

mercoledì 31 ottobre 2012 18:20
 

MILANO, 31 ottobre (Reuters) - Gli azionisti di Sea preparano il terreno allo scontro finale sulla quotazione, attesa entro l'anno, in vista della pubblicazione delle ricerche dei global coordinator, che dovrebbero essere distribuite all'inizio della prossima settimana.

F2i, il fondo che lo scorso anno è entrato nel capitale della società aeroportuale con il 29,75%, ha strappato al Comune di Milano un accordo di consultazione, non vincolante e che non rappresenta un'integrazione del patto parasociale, che prevede degli incontri per fare il punto della situazione sull'iter dell'Ipo, come riferito da due fonti vicine al dossier.

La stipula dell'accordo, tuttavia, non ha smussato le ragioni per cui il fondo critica le modalità e la tempistica con cui Palazzo Marino intende portare Sea a Piazza Affari. Gli incontri tra le parti sono già iniziati, ma il dialogo pare difficile.

"Il Comune dice che non si occupa della quotazione, se ne occupano i manager", lamenta una fonte vicina a F2i.

"Non siamo contrari all'Ipo, anzi. La quotazione, così come è stata concepita, ci sembra un'occasione persa", aggiunge.

Allo stato attuale, il collocamento prevede un aumento di capitale e la cessione della quota del 14,6% detenuta dalla Provincia di Milano. Di conseguenza, il Comune si diluirebbe al 48,1% circa e F2i al 26,1%.

Nell'assemblea di Sea del 10 ottobre scorso, il fondo guidato da Vito Gamberale aveva criticato le modalità dell'operazione, puntando il dito, in particolare, contro l'esiguità del flottante - previsto al 25% - e la scelta infelice delle tempistiche.

"Il flottante rischia di essere bassissimo e di incidere in maniera pesante e negativa sul valore dell'azienda", prosegue la fonte.

Sulla scelta del momento in cui sbarcare a Piazza Affari, la fonte nota che non è chiara la ragione per cui la società debba quotarsi ora, in una fase difficile per i mercati e per il settore aeroportuale, e nemmeno che cosa motivi l'urgenza dell'operazione e a che cosa serva il capitale eventualmente raccolto.   Continua...