JPMorgan, perdite su mercati per 2 mld dollari, titolo cede

venerdì 11 maggio 2012 09:02
 

10 maggio (Reuters) - Jp Morgan Chase ha reso noto di aver patito perdite sull'attività di trading di almeno 2 miliardi di dollari, a causa del fallimento della strategia di hedging.

La notizia inaspettata ha pesato sul titolo in borsa, che ha chiuso con un calo del 5%, e sulla reputazione della banca e del suo amministratore delegato, Jamie Dimon.

Per una banca il cui punto di forza è stato la capacità di gestire il rischio e che non ha mai riportato una perdita dall'inizio della crisi finanziaria, gli errori costituiscono un motivo di forte imbarazzo, specialmente alla luce della critica di Dimon alla cosiddetta Volcker rule, che impedisce il trading proprietario alle grandi banche, e potrebbe aumentare la pressione sul settore finanaziario da parte di Washington.

Jp Morgan in un rapporto alla Securities and Exchange Commission ha detto che dalla fine di marzo il Chief Investment Office ha subito svalutazioni di mercato significative nel suo portafoglio di crediti sintetici.

Mentre gli altri ricavi annullano parzialmente le perdite, la banca stima che la suddetta unità subirà una perdita di 800 milioni di dollari nel secondo trimestre, escludendo i risultati del private equity e le spese su cause legali.

Ma, ha ammesso lo stesso Dimon, il rosso potrebbe salire di 1 miliardo o più, rispetto alla stima attuale. "E' un rischio che si trascinerà per un paio di trimestri" ha ammesso.

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