Tv, verso rottura Rai-Sky, un favore a Mediaset, dice Zavoli
ROMA, 30 luglio (Reuters) - Dopo la nascita della piattaforma satellitare Rai-Mediaset-Telecom Italia (TivuSat) si interrompono le trattative tra la tv di Stato [RAI.UL] e Sky (NWSA.O: Quotazione) sul rinnovo del contratto per la partecipazione di Rai alla piattaforma satellitare della televisione di Rupert Murdoch. Uno sviluppo che il presidente della commissione di Vigilanza sulla Rai definisce un favore a Mediaset (MS.MI: Quotazione), il gruppo televisivo controllato da Silvio Berlusconi.
"La trattativa è rotta", ha detto il vicedirettore generale della Rai Giancarlo Leone in un'audizione in commissione parlamentare di Vigilanza, dopo che lo stesso Leone ha questa mattina riferito al cda della Rai sulla conclusione improduttiva della trattativa.
Come ha spiegato lo stesso presidente della Rai Paolo Garimberti in audizione, il cda non ha per ora preso alcuna decisione definitiva sulla stessa trattativa e la discussione sulla relazione è ancora in corso. Il cda infatti è ripreso al termine dell'audizione.
Sky ha proposto alla Rai 350 milioni per il rinnovo di contratto di 7 anni (50 milioni l'anno) di RaiSat dicendosi indisponibile a trattare di pagare sui canali in chiaro, ha riferito Leone secondo il quale la Rai aveva invece chiesto 60 milioni l'anno per RaiSat.
I canali Rai in chiaro saranno invece forniti ancora gratuitamente poiché così prevede la convenzione di servizio dello Stato con la televisione pubblica.
SULLO SFONDO IL CONFLITTO DI INTERESSI
Il dibattito in commissione di Vigilanza è stato piuttosto animato con numerosi interventi da parte delle opposizioni che hanno contestato la scelta di un'alleanza con la concorrente Mediaset, controllata dalla famiglia del presidente del Consiglio, e Telecom Italia Media (TCM.MI: Quotazione) in TivuSat, preparando così di fatto la Rai a lasciare Sky.
In TivuSat la Rai ha il 48,25%, Mediaset il 48,25% e Telecom il 3,5%. Continua...

