Tensione Argentina-Spagna su progetti nazionalizzazione Ypf (Repsol)

venerdì 13 aprile 2012 15:35
 

MADRID, 13 aprile (Reuters) - La Spagna ha detto che se l'Argentina dovesse adottare delle decisioni contro Ypf, controllata nel paese sudamericano di Repsol, queste verrebbero considerate contrarie agli interessi di Madrid.

Il vice primo ministro spagnolo, Soraya Saenz de Santamaria, ha avvertito Buenos Aires che verrebbe colpita da misure di rappresaglia, se dovesse dare seguito al progetto di nazionalizzazione di Ypf.

"Se una decisione (di nazionalizzazione) dovesse essere adottata, sarebbe molto negativa per gli interessi spagnoli e questo governo è impegnato a difendere gli interessi della Spagna con tutta la forza possibile", ha spiegato Saenz de Santamaria.

Madrid, in precedenza, aveva convocato l'ambasciatore argentino in Spagna per parlare delle anticipazioni di stampa sui progetti di Buenos Aires di nazionalizzare Ypf. Ci si attendeva che il presidente argentino Cristina Fernandez annunciasse la decisione ieri, ma non l'ha fatto.

Nei giorni scorsi, il quotidiano Pagina 12, vicino alle posizioni del governo, aveva scritto che una nazionalizzazione di Ypf era imminente.

La delegazione della Commissione Europea in Argentina ha espresso preoccupazioni su questi piani di Buenos Aires.

Repsol ha pubblicato un comunicato per dire di non aver ricevuto alcuna indicazione dal governo argentino.

Il titolo Repsol, attorno alle 15,30 italiane, cede oltre due punti percentuali.

Da notare che, secondo le anticipazioni di stampa delle settimane scorse, il governo Fernandez vorrebbe nazionalizzare diversi settori e aziende. Molte imprese italiane sono presenti in Argentina: tra le altre, Tenaris e Fiat.

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