PUNTO 1-Italia, Prometeia migliora stima Pil 2013-14, peggiora debito

lunedì 21 ottobre 2013 14:22
 

(aggiunge dettagli da nota, contesto)

MILANO, 21 ottobre (Reuters) - L'istituto di ricerca bolognese Prometeia ha leggermente migliorato le stime per l'economia italiana nel 2013 e nel 2014, appesantendo invece le prospettive per il rapporto debito/Pil.

Secondo le previsioni diffuse stamane l'economia italiana, alle prese con la recessione più prolungata dal dopoguerra, dovrebbe contrarsi dell'1,8% quest'anno dal -1,9% previsto a luglio.

Il primo timido ritorno alla crescita si manifesterà nel quarto trimestre e si prolungherà nel 2014, quando il Pil dovrebbe segnare un incremento dello 0,8% (0,7% la stima precedente).

Secondo il centro studi, la legge di Stabilità varata la settimana scorsa dal governo dovrebbe produrre un aumento del Pil nel 2014 pari allo 0,5%.

"La misura degli effetti potrebbe apparire elevata se rapportata all'esperienza storica, ma non va dimenticato che essa tiene conto dell'accelerazione dei debiti della Pubblica amministrazione", spiega Prometeia.

Per il 2014 il governo punta a una crescita economica dell'1%, mentre quest'anno, nelle previsioni dell'esecutivo, dovrebbe chiudersi con una contrazione pari all'1,7% dopo il -2,5% del 2012.

Più pesanti invece le prospettive sul fronte del debito pubblico, che, dal 127% dell'anno scorso, viene proiettato quest'anno al 132,6% e il prossimo al 134% in rapporto al Pil, mentre a luglio l'istituto lo prevedeva rispettivamente 132,4% e 132,9%.

Il governo indica invece come obiettivi programmatici 132,9% per il 2013, 132,8% il prossimo anno e 129,4% nel 2015, anno in cui per l'istituto bolognese il debito riprenderà una china discendente, portandosi al 132,5%.   Continua...