Chrysler, Marchionne vede "possibilità 50-50" di un'Ipo
DETROIT/MILANO (Reuters) - Fiat preferisce acquistare direttamente da Veba la quota del capitale di Chrysler non in suo possesso, ma non esclude che questa partecipazione venga collocata a Wall Street, indicando un 50-50 in termini di possibilità.
Lo ha detto Sergio Marchionne, AD Fiat e Chrysler, che oggi era a Kokomo, nell'Indiana, per la presentazione di nuovi investimenti in alcuni impianti per 374 milioni di dollari.
Nelle scorse settimane l'AD ha detto di considerare un'Ipo della società Usa possibile e che in ogni caso andrà avanti nella sua strategia che punta a una fusione tra le due case automobilistiche.
Fiat detiene il 58,5% di Chrysler, Veba il 41,5%.
Veba (Voluntary Employee Beneficiary Association) è un trust amministrato dal sindacato Uaw per le prestazioni sanitarie a favore degli ex dipendenti di Chrysler.
Fiat ha opzioni sul 16,6% di Chrysler detenuto da Veba, che ha già iniziato a esercitare, ma sulla valutazione si è aperto un contenzioso, che dovrebbe essere risolto nei prossimi mesi.
Interrogato su come sarà realizzata l'operazione Marchionne, a fine gennaio nell'incontro con gli analisti sui risultati, ha detto che è solo una "questione di prezzo" e di essere pronto a realizzare la fusione anche dopo un'Ipo.
(Redazione Milano,reutersitaly@thomsonreuters.com,+39 02 66129431, Reuters messaging: stefano.rebaudo.reuters.com@reuters.net)
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