Italia, no comment S&P's e Moody's nel dopo-elezioni

martedì 26 febbraio 2013 16:13
 

MILANO (Reuters) - Le agenzie di rating S&P's e Moody's non hanno voluto fare commenti sull'Italia alla luce dell'esito elettorale oggi.

"Non facciamo commenti" ha detto la portavoce di S&P's a cui Reuters ha chiesto un commento dopo che dallo spoglio elettorale è emersa una maggioranza del centrosinistra alla Camera, ma un Senato spaccato che pone quindi dubbi sulla governabilità del Paese, a meno di coalizioni al momento poco probabili.

Allo stesso modo successivamente anche il portavoce di Moody's ha detto: "Non facciamo commenti"

Lo scorso 20 febbraio S&P ha detto che l'Italia dopo le elezioni rischia di perdere slancio sulla strada delle importanti riforme strutturali per migliorare le prospettive di crescita.

La valutazione sull'Italia dell'agenzia di rating è di 'BBB+' con outlook negativo. � "L'outlook negativo sul rating 'BBB+' riflette i rischi maggiori che noi vediamo sull'agenda delle riforme, sull'outlook economico globale e sui piani di riduzione del debito" ha detto l'agenzia in quell'occasione.

Moody's da parte sua ha attualmente un rating Baa2 sull'Italia (due gradini sopra il livello 'junk') con outlook negativo.

Lo scorso dicembre l'agenzia aveva detto che continuare sulla strada delle riforme "essenziale" per il mantenimento della solidità finanziaria del paese nel contesto della crisi debitoria della zona euro.

(Gabriella Bruschi) Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Quel che resta di alcuni manifesti elettorali dopo il voto, a Roma. REUTERS/Max Rossi