Asta Bot 6 mesi, tasso a max da ottobre dopo voto

martedì 26 febbraio 2013 11:31
 

MILANO (Reuters) - Dopo il risultato elettorale che mostra un quadro di grande incertezza, il Tesoro paga dazio sul mercato primario con rendimenti in forte rialzo sui Bot a sei mesi.

Interamente collocati, gli 8,75 miliardi di Bot 30 agosto 2013, che si confrontano con i 10,183 miliardi in scadenza, hanno attratto una domanda pari a 12,595 miliardi per un coefficiente bid-to-cover di 1,439.

Il rendimento è risultato a 1,237%, in forte rialzo da 0,731% di fine di gennaio e a massimi da ottobre scorso.

Di seguito il commento di alcuni operatori:

LUCA JELLINEK, Credit Agricole

"E' andata come ci aspettavamo: asta coperta, rendimenti in rialzo. Piazzare i Bot non è mai stato un problema. Chiaramente, visto l'esito del voto, la discesa del prezzo era nelle cose. Credo che più o meno sarà quello che vedremo domani sull'asta del Btp. D'altronde gli specialisti hanno già fatto spazio nei loro book da giorni. Il fatto è che, guardando ai prossimi due-tre mesi, gestire un calendario di rifinanziamento del debito come quello dell'Italia in una situazione politica come quella che si sta delinenando non sarà semplice. Finchè non ci sarà un minimo di chiarezza gli investitori esteri di certo non apriranno posizioni".

LUCA CAZZULANI, Unicredit

"L'asta è andata sostanzialmente in linea a quelle che potevano essere le attese, in base all'andamento del mercato in una mattinata volatile come questa. Il rendimento è salito all'1,24%, 50 basis point in più rispetto all'asta precedente. Ma è inutile comparare il rendimento di oggi con quelle che erano le aspettative qualche giorno fa, visto il risultato totalmente inaspettato delle elezioni. D'altra parte siamo saliti appena ai massimi dall'1,35% di ottobre e il bid-to-cover è risultato sostanzialmente in linea con quello dell'asta precedente: quindi messa in contesto direi un'asta assolutamente in linea con le attese, nulla di preoccupante".

TRADER BANCA SPECIALIST   Continua...