Voto, i commenti della comunità-economico finanziaria dopo il voto

martedì 26 febbraio 2013 11:43
 

MILANO (Reuters) - La coalizione di centrosinistra vince per un soffio alla Camera ma al Senato non c'è maggioranza a causa del sorprendente risultato del Movimento 5 Stelle e per l'Italia si apre lo spettro di uno stallo istituzionale.

Di seguito i primi commenti da parte di esponenti della comunità economico-finanziaria.

LUCA COMI, head of equity research ICBPI

"La difficoltà di individuare una maggioranza di governo stabile e il successo elettorale del Movimento 5 Stelle, alternativo ai partiti tradizionali, stanno creando tensioni sui mercati obbligazionari. Inevitabili le ripercussioni negative sui titoli del settore finanziario, il cui andamento di mercato negli ultimi 2/3 mesi è stato fortemente correlato (in senso negativo) all'andamento dei titoli decennali. La duration media del portafoglio in titoli di Stato delle banche italiane è stata mantenuta piuttosto bassa (specie per le operazioni di carry trade impostate dalle banche dopo le LTRO della BCE), ma gli effetti più significativi potrebbero scaricarsi sulle banche con la più alta incidenza dei titoli di Stato italiani sul patrimonio di vigilanza (Banca MPS in primis)".

BARCLAYS, nota di commento

"L'instabilità politica prevarrà probabilmente nel breve termine e rallenterà l'attuazione delle necessarie riforme strutturali a meno che non si formi una grande coalizione tra centrosinistra, centrodestra e centro. Dopo i passi importanti fatti dal governo tecnico uscente per riconquistare la credibilità tra i mercati finanziari e i partner europei, l'Italia non può rischiare, a nostro parere, di restare intrappolata in una impasse politica troppo a lungo. Se questa condizione durasse e i partiti non fossero in grado di trovare un accordo per una grande coalizione, pensiamo che aumenterebbero le probabilità che l'Italia chieda una linea di credito precauzionale".

La banca si aspetta un incremento della pressione sui rendimenti dei Btp nei prossimi giorni, alimentata anche dall'offerta in arrivo con le aste della settimana, che saranno "un importante test". Nelle prossime settimane il rendimento del decennale potrebbe spingersi in area 5-5,2% e lì stabilizzarsi.

Barclays ritiene anche probabile che la situazione politica attuale avrà un impatto sui giudizi delle agenzie di rating sul debito italiano.

MARCO STURLESE, gestore fondo lussemburghese Fenice   Continua...

 
Operatori di borsa a lavoro. REUTERS/Brendan McDermid