Borsa Milano chiude in netto calo, ma spera in soluzione governo

martedì 26 febbraio 2013 17:50
 

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude in netto ribasso poco sopra i minimi, dopo l'esito del voto che non indica una chiara maggioranza al Senato, in un mercato che ritiene però sia ancora possibile formare un governo in grado di rispettare gli impegni europei.

Nel finale la borsa accentua leggermente il ribasso dopo la conferenza stampa del leader del Pd, Pierluigi Bersani, che parla di proporre un programma essenziale di riforme.

"Non si pensa all'ingovernabilità, altrimenti gli indici di borsa avrebbero perso di più", dice un trader. "I partiti sanno che se si andasse a nuove elezioni Grillo crescerebbe ancora. Quindi hanno bisogno di un esecutivo, che duri almeno un anno".

"La borsa sconta una grande coalizione o qualcosa di simile", aggiunge. "E' anche probabile che Bersani abbia un incarico di governo e che Renzi prenda la guida del partito".

Una nota di Credit Suisse ricorda che a questo punto la lista di Mario Monti, insieme al Pd, non è in grado di avere la maggioranza al Senato. La banca ritiene che il centro-sinistra cercherà un'alleanza con Grillo, che probabilmente non si concretizzerà.

Si dovrebbe quindi tentare "una grande coalizione (anche con il centro-destra o una sua parte). A certe condizioni questa probabilmente sarebbe l'opzione preferita per i mercati, anche se riteniamo che potrebbe non durare a lungo".

L'indice FTSE Mib chiude in calo del 4,89%, l'Allshare del 4,63%.

Volumi per 3,7 miliardi di euro.

Il benchmark europeo FTSEurofirst cede l'1,33%.   Continua...

 
Trader al lavoro. REUTERS/Alex Domanski