Borse Europa pesanti dopo elezioni Italia, giù auto e finanziari
MILANO (Reuters) - Avvio di seduta in deciso calo per le borse europee, affondate dall'esito delle elezioni politiche italiane. La mancanza di una chiara maggioranza in Parlamento ha messo nel panico gli investitori e riportato in auge lo spettro della crisi del debito nella zona euro.
In rosso tutti i panieri, con i ciclici (auto e finanziari) particolarmente deboli. Fanno eccezione le società minerarie.
Attorno alle 9,55 italiane, l'indice delle bluechip europee FTSEurofirst 300 perde l'1,1% circa.
Per quanto riguarda le singole piazze, Londra cede l'1,3% circa, Francoforte l'1,7% circa, Parigi scende del 2% circa, Madrid è in ribasso del 2,7% circa, Lisbona arretra del 2% circa e Atene perde il 2,4% circa.
Tra i titoli in evidenza:
* Debole l'automotive. GKN a picco, sebbene il produttore di componenti per auto e aerei abbia archiviato l'anno con un utile superiore alle attese.
* Banche a fondo, con le italiane che precipitano e trascinano le altre, in particolare spagnole e francesi.
* Sulla stessa linea gli assicurativi. AXA pesante, nonostante Berenberg e Rbs ne abbiano alzato i target price.
* Le società minerarie viaggiano attorno alla parità, sostenute dall'andamento dei prezzi dell'oro. Continua...

