Btp in forte calo dopo voto, regna volatilità, attesa asta nuovo Btp10

martedì 26 febbraio 2013 18:19
 

MILANO (Reuters) - Il secondario italiano archivia in marcato calo una seduta caratterizzata dalla reazione negativa al risultato elettorale e dalla tornata d'aste di fine mese. Il prezzo pagato dai titoli di Stato per l'esito del voto, che ha visto una vittoria di misura del centrosinistra alla Camera e una maggioranza sostanzialmente assente al Senato, è piuttosto alto. Il fantasma di uno stallo istituzionale ha appesantito di molto il mercato e i benchmarck chiudono tutti in forte perdita.

"Sul mercato si vedono segnali di preoccupazione, come conferma la forte volatilità" dice un trader di una banca specialist italiana. "E' difficile capire adesso in che direzione andrà il Paese, e quindi il mercato".

"E' un brutto risultato in termini di mercato e il sell-off ha ancora spazio per proseguire. Il mercato guarda a nuovi massimi da molti mesi (per i rendimenti dei bond italiani)" dice Michael Leinster, strategist a Commerzbank, in riferimento al voto.

I timori hanno pesato in termini di rendimento anche sul collocamento di oggi del Bot a 6 mesi, un'asta che tuttavia si può, a dire dei trader, ritenere una prova superata in modo discreto, in vista della più impegnativa prova di domani sul Btp a 5 anni e soprattutto sul nuovo Btp a 10 anni.

"L'asta arriva in un momento molto difficile. L'elezione ha prodotto un Parlamento spaccato, spingendo il mercato verso un'avversione al rischio e mettendo i Btp sotto pressione (un rialzo di 25-35 punti base dei rendimenti lungo la curva)" dice in una nota Chiara Cremonesi, strategist di Unicredit. "L'asta Bot di questa mattina ha lanciato un segnale moderatamente incoraggiante. Tuttavia il vero test arriverà con le aste di domani".

Domani il Tesoro offrirà in asta da 4,75 a 6,5 miliardi fra titolo a 5 anni novembre 2017, attuale benchmark, e nuovo decennale maggio 2023. Del nuovo titolo, in particolare, verrà offerto un ammontare compreso fra 3 e 4 miliardi.

Secondo la strategist di Unicredit, l'asta di domani vedrà un rialzo di 65-75 punti base del consto di finanziamento.

Nel pomeriggio sul grey market il nuovo decennale tratta sotto la parità in area 97,34 con un rendimento in zona 4,95%.

Il decennale novembre 2022, attuale benchmark, risente fortemente dell'offerta di domani e sulla curva si registra una marcata riduzione del differenziale del tratto 10-30.   Continua...

 
Un anziano vota a Milano. REUTERS/Stefano Rellandini