Mediaset sulle montagne russe su dati elezioni,chiude tonica

lunedì 25 febbraio 2013 19:07
 

MILANO (Reuters) - Seduta al cardiopalma per Mediaset e per il mercato tutto, condizionato dall'affastellarsi di dati, spesso contraddittori, sulle elezioni politiche che si sono chiuse oggi alle 15.

Ampliando e spesso anticipando i movimenti del mercato, il titolo è volato inaspettatamente sulle ipotesi di una vittoria netta del centrosinistra, suggerite dagli exit poll, e si è sgonfiato quando le prime proiezioni hanno indicato che al Senato la vittoria potrebbe essere andata invece alla coalizione guidata dall'azionista di riferimento Silvio Berlusconi.

Alla fine ha chiuso in rialzo del 2,08% a 1,719, con volumi alti, facendo meglio del FTSEMib salito dello 0,7%, mentre gli equilibri di Camera e Senato restano ancora incerti.

"In questo momento alla Camera ci sono solo gli exit poll (che danno il centrosinistra in deciso vantaggio), ma come si è visto al Senato non è detto che siano attendibili. Non vorrei che ci fossero delle sorprese anche lì", dice un analista secondo cui un'ipotetica vittoria di Berlusconi anche alla Camera sarebbe lo scenario migliore per il titolo, seppure "non per il Paese".

Al momento al Senato le proiezioni danno in vantaggio il centrodestra, mentre secondo il 25% dei seggi scrutinati sarebbe ancora avanti il centrosinistra.

L'ipotesi di una piena vittoria di Berlusconi "mi pare davvero improbabile, ma certo farebbe bene a Mediaset, che così si troverebbe al riparo da leggi restrittive", aggiunge un secondo analista. "Lo scenario peggiore per Mediaset è l'ingovernabilità, che spinge lo spread, pesa sulle prospettive economiche e quindi sulla pubblicità", dice un altro analista. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Mediaset sulle montagne russe su dati elezioni,chiude tonica. REUTERS/Paolo Bona