Lieve calo future Bund tedesco, rialzo Btp in attesa esito voto

lunedì 25 febbraio 2013 08:45
 

LONDRA (Reuters) - I future sul Bund hanno aperto in lieve calo una seduta caratterizzata dall'attesa dell'esito del voto italiano. Nonostante le incertezze legate alle elezioni, il future sul Btp decennale vede in apertura un lieve rialzo rispetto alla precedente chiusura.

"Siamo in attesa di notizie italiane. La questione è quanto c'è stato di voto di protesta... si può intuire che più ce n'è, più è probabile che ci siano camere spaccate o coalizioni deboli" ha detto un trader.

In Italia, si vota fino alle 15 per Camera e Senato e per il rinnovo dei consigli regionali di Lazio, Lombardia e Molise. Alla chiusura dei seggi inizierà lo spoglio, prima con i voti del Senato poi con quelli della Camera. Alle 15 arriveranno i primi 'instant' ed 'exit' poll mentre dalle 16 le prime proiezioni. Lo spoglio dei voti delle regionali avrà invece luogo domani.

A stimolare i derivati sul debito italiano, secondo un trader, anche la buona performance dell'azionario asiatico.

"Le buone notizie in arrivo dall'Asia aiutano e qualcuno stamane prova a scommettere sulla base dei sondaggi non ufficiali e si prepara per una eventuale salita del mercato post-voto, ci sono, però, ancora troppo pochi elementi per avere indicazioni attendibili", dice un altro trader. "Ci sarà un po' di nervosismo per le aste, ma mi attendo un mercato composto come è stato finora".

Parte oggi la tornata d'aste di fine mese del Tesoro italiano. Stamane, ad urne ancora aperte, il Tesoro collocherà la terza tranche del Ctz 31 dicembre 2014, con un'offerta compresa tra 2 e 3 miliardi di euro. Venerdì in chiusura di seduta il titolo rendeva l'1,78%, sopra l'1,434% dell'asta di fine gennaio: a questi livelli si tratterebbe di un massimo dallo scorso dicembre. Il Tesoro riapre inoltre questa mattina i Btp indicizzati settembre 2021 e settembre 2026 per un importo massimo, sui due titoli, di 1,25 miliardi. Domani sarà invece la volta dei Bot, con l'offerta di 8,75 miliardi di buoni semestrali.