Borse Asia Pacifico in calo su timori Fed, voci smobilizzi hedge fund

giovedì 21 febbraio 2013 09:01
 

TOKYO (Reuters) - Le voci di liquidazione di grosse posizioni nel settore commodities da parte di un hedge fund e le preoccupazionie di una chiusura anticipata del programma di acquisto titoli della Fed hanno pesato sulle borse dell'area Asia-Pacifico così come su gran parte degli asset più esposti al rischio.

Le minute della Fed pubblicate ieri sera hanno mostrato una spaccatura nel board sulla durata del piano di stimoli della banca centrale.

"Il disaccordo sull'attuale politica della Fed sta alimentando i timori di un mercato che chiede certezze", dice Ben Taylor, trader di CMC Markets. Molti trader citano poi le voci secondo cui un fondo hedge abbia liquidato importanti posizioni nelle materie prime proprio in coincidenza con la pubblicazione delle minute.

Intorno alle 8,40 italiane l'indice Msci dell'area Asia-Pacifico cede l'1,7%, appesantito da un tonfo del settore delle materie prime e del settore energetico.

Il Nikkei, non compreso nell'indice, ha chiuso in calo dell'1,4%.

Il calo del comparto minerario ha fatto sentire il suo peso in particolare sulla borsa AUSTRALIANA, in calo del 2,3% dopo il massimo da oltre quattro anni toccato ieri.

Netto ribasso anche per le piazze cinesi, con HONG KONG in calo dell'1,8% e SHANGHAI di quasi il 3% sui timori di una stretta monetaria da parte della Cina. Prada ha chiuso in rialzo del 5,7%, estendendo i guadagni della vigilia sulla scia dei dati preliminari sul 2012. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia