Confindustria vede debole ripresa produzione ma quadro resta fragile

mercoledì 20 febbraio 2013 16:59
 

ROMA (Reuters) - Il Centro Studi di Confindustria vede per i prossimi mesi una debole risalita dell'attività industriale dopo il +0,2% registrato in gennaio ma il quadro generale resta fragile in particolare a causa del peggioramento del mercato del lavoro nel 2012.

"Per l'Italia gli indici anticipatori confermano progressi nei mesi a venire sia nella domanda interna sia nell'attività economica generale, grazie all'andamento del manifatturiero, che beneficia della ripartenza degli ordini dall'estero; in difficoltà rimangono sia i servizi sia le costruzioni", si legge nella congiuntura flash pubblicata mensilmente dal Csc.

"Il quadro nel complesso è di estrema debolezza e fragilità" caratterizzato da un mercato del lavoro che "è bruscamente peggiorato sul finire del 2012, con un forte calo di occupati" pari a 104.000 unità a dicembre, dopo il -82.000 di novembre.

A creare ulteriori difficoltà il rincaro delle materie prime, soprattutto il petrolio, "la fiducia delle famiglie al minimo storico con gli acquisti ne risentono (nuovo crollo per le auto in gennaio); la redditività delle imprese continua a diminuire; le condizioni per il credito sono divenute ancora più strette per i timori delle banche riguardo alla solvibilità della clientela, timori che tendono ad autoavverarsi proprio per la riduzione della liquidità". Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia