Greggio stabile, atteso aumento produzione Arabia Saudita

mercoledì 20 febbraio 2013 12:11
 

LONDRA (Reuters) - Quotazioni poco mosse oggi per il greggio sulla piazza londinese: il possibile aumento della produzione saudita stempera l'effetto dell'ottimismo per l'economia globale che ha contribuito a rischiarare le prospettive per la domanda.

Il derivato sul Brent con scadenza aprile arretra di 4 cents a 117,47 dollari intorno alle 12 ora italiana dopo essersi apprezzato per la prima volta ieri dopo quattro sedute in flessione. Il futures Usa sale di 32 centesimi a 96,98 dollari. Il contratto scade oggi.

Secondo fonti di settore l'Arabia Saudita, primo esportatore mondiale di petrolio, prevede di aumentare la produzione nel secondo trimestre per soddisfare la domanda più sostenuta proveniente dalla Cina; non è chiaro, tuttavia, quale sarà esattamente l'aumento in termine di volumi.

La decisione dell'Arabia Saudita di ridurre sensibilmente la produzione di circa 700.000 barili al giorno negli ultimi due mesi del 2012 ha contribuito a ridurre le forniture e a sostenere le quotazioni.

L'offerta di greggio sta crescendo anche negli Stati Uniti dove le scorte settimanali di greggio oggi dovrebbero evidenziare un aumento mentre è attesa una flessione dei prodotti raffinati (dati Eia alle 16,30 ora italiana).

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