Giappone, deficit commercio gennaio a record 1.600 mld yen, balza import

mercoledì 20 febbraio 2013 10:04
 

TOKYO (Reuters) - Il deficit commerciale del Giappone in gennaio è cresciuto al livello record di 1.600 miliardi di yen a causa del balzo delle importazioni di energia.

Le stime degli economisti arrivavano fino ad un deficit di 1.380 miliardi di yen.

Le esportazioni sono cresciute in gennaio del 6,4% su anno, il primo rialzo in otto mesi, contro attese di +5,6%, mentre le importazioni sono balzate del 7,3% contro attese di +1,6%, poichè il Giappone ha dovuto importare maggiori quantità di carburante fossile per via della chiusura di quasi tutti i suoi impianti nucleari.

Un membro del board della banca centrale ha detto che il netto calo dello yen sta aiutando le esportazioni e che la Banca del Giappone andrà avanti con la sua politica espansiva, ma gli analisti si aspettano che il deficit commerciale continui per un po' di tempo ancora.

"Il deficit commerciale potrebbe rimanere per gran parte di questo anno, se non anche del prossimo" dice Norio Miyagawa, economista a Mizuho Securities Research & Consulting.

"Questo dimostra che il denaro sta lasciando il paese. Bisogna cambiare questa situazione, aumentando i guadagni nelle esportazioni. Lo yen debole può aiutare, ma non risolve tutti i nostri problemi".

Dal novembre scorso lo yen ha perso il 16% rispetto al dollaro, segnando il livello più basso in quasi tre anni. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Giappone, dati da record per la bilancia commerciale a gennaio 2013, con un balzo delle importazioni