Banche, in gennaio depositi +6,76%, impieghi famiglie e imprese -3,26%

martedì 19 febbraio 2013 15:08
 

ROMA (Reuters) - A gennaio 2103 la raccolta delle banche è cresciuta dell'2,54% con una maggiore dinamica dei depositi dei residenti saliti in un anno del 6,76%, mentre gli impieghi si sono contratti per la recessione in corso soprattutto per famiglie e imprese del 3,26%.

Il rapporto Abi di febbraio, con i dati di fine di gennaio 2013, conferma l'andamento del settore che mostra gli effetti della recessione, ha margini tra tassi attivi e passivi vicini ai minimi storici e continua a mostrare sofferenze in crescita, ormai quasi a 125 miliardi di euro.

Nel dettaglio la raccolta complessiva è cresciuta del 2,54% a 1.752,8 miliardi di euro, con i depositi a 1.180,3 miliardi e la raccolta da obbligazioni che cala ancora del 6,52%, su anno, a 572,7 miliardi.

Gli impieghi sono in ulteriore assestamento e il totale dei prestiti ai privati e alla Pa in Italia si colloca a 1.919,3 miliardi in calo dell'1,42%. Gli impieghi a famiglie e imprese a gennaio sono ammontati a 1.467 miliardi (-3,26%).

Lo spread sui tassi a gennaio - differenziale del tasso sugli impieghi e quello sulla raccolta - è rimasto vicino ai 170 punti di dicembre, salendo a 171 punti base.

Continuano a crescere le sofferenze e in dicembre hanno sfiorato 125 miliardi a 124,9 miliardi di euro, 3 miliardi in più rispetto a novembre e 17,8 miliardi in più rispetto a un anno prima.

Le sofferenze al netto delle svalutazioni a fine dicembre sono salite a 64,3 miliardi, poco meno di 2 miliardi in più sul mese prima e 27,6 miliardi in più rispetto a fine 2011.

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