TI Media corre su interesse Della Valle, in corso Cda Telecom

lunedì 18 febbraio 2013 19:54
 

MILANO (Reuters) - TI Media ha chiuso la giornata in Borsa a +10,67%, dopo aver corso superando le difficoltà iniziali fino a fare prezzo per eccesso di rialzo.

A scaldare il titolo, secondo un trader, è stata la manifestazione di interesse per La7 giunta nel fine settimana da Diego Della Valle. "La notizia ha acceso la speculazione sul valore dell'offerta di Della Valle", dice parlando anche di possibili ricoperture.

Un analista che segue la società è però molto scettico: "Per giustificare l'entusiasmo del mercato l'offerta di Della Valle dovrebbe essere di molto superiore a quelle di Clessidra (per tutta TI Media, multiplex compresi) e Cairo (per La7), che dalle indiscrezioni sembrano veramente basse. Dubito però che per una società indebitata e in perdita possanno arrivare proposte che portino a una rivalutazione significativa del titolo. Per me l'ipotesi di un aumento di capitale della società, anche in caso di vendita di La7, resta aperta".

Intorno alle 11 TI Media ha registrato in apertura un rialzo del 15%. Volumi oltre sei volte la media di un'intera seduta con l'1,8% del capitale scambiato.

Alle 18,30 è iniziato il Cda della controllante Telecom che dovrà discutere, tra l'altro, della cessione del gruppo Tv. Nel presentare la sua manifestazione di interesse, aperta ad altri imprenditori e ai professionisti della rete Tv, Della Valle ha chiesto un "tempo minimo" per studiare il dossier.

In consiglio, dice una fonte vicina alla situazione, saranno dunque valutate le due offerte vincolanti presentate da Cairo e Clessidra, che scadono domani, e sarà presentata l'istanza di Della Valle, che "sarà presa in considerazione se c'è la prospettiva di un'offerta migliorativa".

Tra le ipotesi ci sono il possibile rinvio della decisione su TI Media e un'alleanza tra Della Valle e gli altri pretendenti, con lo spezzatino della società. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Ripetitore Telecom Italia a Roma, 12 novembre 2012. REUTERS/Alessandro Bianchi