Tasso cambio euro importante per crescita e prezzi - Draghi

lunedì 18 febbraio 2013 19:11
 

BRUXELLES (Reuters) - Nel discorso odierno al Parlamento europeo, il presidente Bce Mario Draghi ha cercato di gettare acqua sul fuoco e ridimensionare il dibattito sulla guerra dei cambi, pur sottolineando che la Banca centrale dovrebbe comunque accertare l'impatto economico del rafforzamento della moneta unica.

A febbraio, l'euro ha toccato il massimo degli ultimi quindici mesi nei confronti del dollaro, andando a pesare sulla crescita economica del vecchio continente e rendendo più difficili i compiti della Bce: molti si attendono infatti che l'istituto intraprenda nuove azioni di politica monetaria, manovra tuttavia osteggiata da alcuni membri della Banca.

Mentre si aspetta per la fine di quest'anno una ripresa molto graduale dell'eurozona, Draghi ritiene che il tasso di cambio dell'euro sia importante per la crescita e l'inflazione, e che esso costituisca potenzialmente un "rischio al ribasso" per quest'ultima.

"Il tasso di cambio non è un obiettivo della nostra politica, ma è importante per la crescita e la stabilità dei prezzi", ha affermato Draghi, parlando al Parlamento europeo.

"Dovremo valutare nelle prossime proiezioni se il cambio abbia avuto un impatto sul profilo dell'inflazione, perché è sempre attraverso la stabilità dei prezzi che ci occupiamo di queste tematiche" ha aggiunto Draghi

L'istituto centrale ha un target di inflazione vicino, ma sotto, al 2%.

Il banchiere italiano ha poi affermato che il comunicato finale del G20 non è stato deludente.

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Il presidente della Bce, Mario Draghi, prima del suo intervento al Parlamento europeo. Bruxelles, 18 febbraio 2013. REUTERS/Eric Vidal