Expo, studio: 200.000 posti lavoro, 25 mld produzione aggiuntiva al 2020

lunedì 18 febbraio 2013 14:37
 

MILANO (Reuters) - Expo 2015 creerà 200.000 posti di lavoro ed una produzione aggiuntiva pari a circa 25 miliardi di euro nel periodo che va dal 2012 al 2020.

E' quanto emerge da un nuovo studio realizzato dall'università Bocconi per la Camera di Commercio, che non tiene conto dei progetti infrastrutturali legati all'esposizione, ma solo degli investimenti della società di gestione e dei paesi partecipanti, dell'aumento dei consumi, del turismo e dell'eredità economica che si prevede lascerà sul territorio, non solo lombardo.

Lo studio stima 9,4 miliardi di produzione aggiuntiva, 4 miliardi di valore aggiunto e circa 90.000 posti di lavoro legati ai flussi turistici, mentre valuta in 1,7 miliardi e 12.400 occupati le start up che nasceranno. Gli investimenti diretti esteri sono invece valutati in un miliardo di valore aggiunto e 16.500 occupati.

Per quanto riguarda gli investimenti legati al sito Expo e alla rivalutazione del valore degli immobili dell'area milanese, la valutazione in base allo studio è di 1,1 miliardi di produzione aggiuntiva e di oltre 8.000 posti di lavoro.

Si tratta di "un lavoro che per la prima volta costruisce scientificamente un metodo per calcolare l'indotto generato da Expo, al netto delle infrastrutture, nel periodo 2012-2020", ha spiegato oggi in conferenza stampa Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio milanese.

"Expo è una grande opportunità nei numeri, che dimostrano come sia una leva determinate per la crescita", ha aggiunto, spiegando che 10 miliardi e mezzo di ricchezza netta (il cosiddetto valore aggiunto) resteranno sul territorio.

L'AD di Expo, Giuseppe Sala, ha precisato che lo studio sarà affidato al prossimo presidente della Lombardia e al futuro governo per ricordare l'importanza dell'esposizione e l'investimento che rappresenta.

"Non stiamo spendendo i soldi dei contribuenti ma li stiamo investendo, Expo sarà anche un grande affare", ha sottolineato Sala.

Uno studio commissionato nel 2010 prevedeva nei 10 anni a venire una crescita del prodotto interno lordo nazionale dello 0,18% annuo, con un aumento dell'occupazione di circa 61.000 posti all'anno grazie a Expo.

(Ilaria Polleschi)

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Un plastico del complesso per l'Expo 2015 di Milano. REUTERS/Stefano Rellandini