Pop Spoleto, Bankitalia commissaria banca, titolo -7,41%

martedì 12 febbraio 2013 18:18
 

MILANO (Reuters) - Banca Popolare di Spoleto finisce in amministrazione straordinaria per disposizione del ministero dell'Economia e delle Finanze su proposta della Banca d'Italia dopo l'esito negativo dell'ispezione avviata la scorsa estate.

Lo si legge in una nota dell'istituto di credito, mentre il titolo, sospeso per buona parte della seduta in attesa del comunicato ha chiuso in calo del 7,41% a 2,298 euro.

"Il Ministro dell'Economia e delle Finanze, con decreto dell'8 febbraio 2013, ha disposto, su proposta della Banca d'Italia, lo scioglimento degli organi con funzioni di amministrazione e controllo della Banca Popolare di Spoleto", dice la nota che spiega: "La proposta è stata formulata a seguito delle negative risultanze degli accertamenti ispettivi condotti da questo Istituto".

Con provvedimento dell'8 febbraio Bankitalia ha nominato commissari straordinari Giovanni Boccolini, Gianluca Brancadoro e Nicola Stabile, mentre costituiranno il Comitato di sorveglianza Silvano Corbella, Giovanni Domenichini e Giuliana Scognamiglio.

Gli organi straordinari, insediatisi oggi, "adotteranno tutte le misure necessarie a garantire la regolarizzazione dell'attività aziendale nonché la piena tutela dei diritti dei depositanti e dei creditori sociali".

La clientela, sottolinea ancora la nota, "potrà quindi continuare a rivolgersi agli sportelli della banca, che prosegue regolarmente la propria attività".

PRESSING BANKITALIA, OPA SFUMATA, INCERTEZZA SU QUOTA MPS

L'ispezione della Banca d'Italia era stata avviata lo scorso 16 luglio ma la Vigilanza da tempo teneva sotto stretto monitoraggio, con una precedente ispezione, l'istituto spoletino finito anche sotto il mirino della Procura.

In attesa del completamento dell'ispezione, la Banca d'Italia lo scorso settembre aveva inoltre bloccato l'operazione di aumento di capitale che il Cda voleva avviare per risollevare i deboli coefficienti patrimoniali.   Continua...